LEGGI E POLITICA

Sicilia, finanziamenti per le PMI di autotrasporto

17 giugno 2011

Ci sono aiuti per le piccole e medie imprese siciliane. Provengono dall’attuazione dell’art. 68 della Legge Regionale 14 maggio 2009, n. 6 sotto forma di finanziamenti agevolati a valere sul fondo a gestione separata per l'autotrasporto istituito presso la CRIAS.

Possono accedere al fondo le imprese di autotrasporto che abbiano sede o una unità operativa nel territorio regionale, iscritte all'albo degli autotrasportatori in conto terzi alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, aventi qualsiasi forma giuridica, i consorzi e le società cooperative e consortili.

Sono esclusi i seguenti soggetti:

- le piccole e medie imprese di autotrasporto, iscritte all'albo degli autotrasportatori in conto proprio;

- le imprese che da visura camerale risultino inattive, in liquidazione o fallite;

- le imprese sottoposte a procedure concorsuali e ad amministrazione controllata ovvero che si trovino nelle condizioni ostative previste dall'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i (antimafia).

Si prevede la concessione di:

a) Credito di esercizio, concesso alle imprese beneficiarie fino a un massimo di € 50.000,00 da erogare nella misura massima del 50% del volume d'affari risultante dall'ultima dichiarazione ai fini IVA. I finanziamenti superiori ad € 10.000,00 dovranno essere assistiti da idonea garanzia reale ovvero da fideiussione assicurativa o bancaria per la durata dell'ammortamento più quattro mesi;

b) Credito per investimenti, che dovrà essere assistito da garanzia reale o polizza fideiussoria, verrà erogato, alle imprese beneficiarie, dalla CRIAS nella percentuale massima del 75% del programma di spesa ammesso che non potrà superare 516.000,00 euro.

Detti finanziamenti sono diretti alla riqualificazione e alla ristrutturazione del trasporto merci, e quindi finalizzati al rafforzamento e alla crescita dell'impresa di autotrasporto, tendenti al miglioramento dei servizi offerti in termini di trasporto e di logistica, pertanto, i crediti potranno essere concessi oltre che per l'acquisto, la ristrutturazione e la costruzione di immobili per l'attività di impresa, anche per le seguenti tipologie di intervento:

- impianti tecnologici, informatici, telematici e satellitari per la tracciabilità dei percorsi e per l'ammodernamento aziendale;

- acquisto di semirimorchi per il trasporto combinato;

- acquisto di attrezzature per la movimentazione delle merci;

- interventi finalizzati alla sosta dei mezzi pesanti, al magazzinaggio e alla custodia delle merci.

La valutazione del piano di impresa verrà effettuata tenendo conto della coerenza fra il profilo dell'impresa e la proposta imprenditoriale, della fattibilità tecnico-economica della proposta e dei tempi di realizzazione e, quindi, del:

1. numero di dipendenti occupati;

2. numero di veicoli in disponibilità dell'impresa;

3. volume dei trasporti effettuati in termini di numero di viaggi annui e di carichi.

L'importo dell'aiuto da prendere in considerazione ai fini dei massimali previsti dai suddetti regolamenti comunitari è l'equivalente sovvenzione lordo (ESL), il cui importo verrà comunicato all'impresa beneficiaria all'atto della concessione dell'aiuto.

Trattandosi di finanziamenti agevolati, l'equivalente sovvenzione lordo è calcolato sulla base dei tassi di riferimento fissati periodicamente dalla Commissione e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.

I finanziamenti agevolati non sono concedibili ad imprese "in difficoltà", come definite ai sensi degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.

Le richieste di ammissibilità vanno presentate alla C.R.I.A.S. a partire dal 26 luglio 2011.

La richiesta di ammissibilità va inoltrata alla C.R.I.A.S. in via telematica, accedendo all'apposita pagina web nel sito www.crias.it.

Seguendo l'ordine cronologico di presentazione delle richieste, la CRIAS pubblicherà sul proprio sito, con cadenza mensile, l'elenco delle imprese che potranno usufruire delle agevolazioni previste fino all'esaurimento dei fondi.

Le imprese inserite positivamente nella graduatoria dovranno, entro quindici giorni dalla pubblicazione della stessa sul sito www.crias.it, inoltrare la domanda di finanziamento redatta su apposita modulistica, (scaricabile dal sito www.crias.it e dal sito istituzionale del dipartimento infrastrutture mobilità e trasporti della Regione siciliana) interamente compilata, completa della documentazione prevista e sottoscritta con firma autenticata, pena la inammissibilità della stessa.

La domanda va inoltrata alla CRIAS, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:

CRIAS - Aiuti all'autotrasporto - Corso Italia 104, 95129 Catania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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