LEGGI E POLITICA

Patenti: arrivano le «semplificazioni all’europea»

15 aprile 2013
L’esame di guida, almeno rispetto ai veicoli leggeri e medi, si semplifica. È l’effetto della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2013 del decreto del ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 25 febbraio con cui viene recepita la Direttiva europea n. 36/2012. 
Il fine della normativa, infatti, è proprio quello di adeguare l’esame di guida per conseguire la nuova patente C1 alle caratteristiche dei veicoli di tale categoria, senza quindi contemplare quelle nozioni specifiche richieste invece per la patente C. In questo modo l’esame e la formazione diminuisce di costo e di impegno e quindi anche le imprese che hanno necessità di ricorrere a veicoli conducibili con patente C1 hanno meno oneri burocratici e finanziari. 
D’altro canto, chi attualmente guida un veicolo merci con la solo patente B e magari lo sfrutta anche oltre il tonnellaggio consentito, giudicando troppo complicato e oneroso fare il salto alla categoria superiore, adesso vedrà tale obiettivo molto più a portata di mano.
Altre novità introdotte dal decreto servono ugualmente a semplificare il contenuto dell’esame (e anche del veicolo con cui effettuare le prove) visti i progressi tecnici degli ultimi anni. Molto banalmente, se si vuol conseguire una patente C, CE, D e DE conducendo un veicolo a cambio automatizzato e si è già presa la patente B conducendo un veicolo a cambio manuale, il rilascio del documento avverrà senza limitazioni di sorta rispetto all'uso del cambio.
Tutti i dettagli e particolari delle nuove disposizioni li trovate nel decreto allegato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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