UFFICIO TRAFFICO

Sistri: scoperti fondi neri per 40 milioni; agli arresti anche ex sottosegretario e l'ex AD di Selex

17 aprile 2013
Il Sistri era una grande truffa, organizzata per procurare illeciti guadagni a un manipolo di persone – non a caso accusate di associazione a delinquere – tra le quali compariva pure un sottosegretario, Carlo Malinconico, finito ai domiciliari con l’accusa di aver intastacato una tangente di un milione di euro. È questa l’ipotesi della Guardia di Finanza di Napoli che, insieme al mandato d'arresto nei confronti dell’ex sottosegretario, ne ha emessi altri 21, colpendo tra gli altri anche l’ex amministratore delegato di Selex, Sabatino Stornelli, la società del gruppo Finmeccanica a cui nel dicembre 2009 il ministro dell’Ambiente aveva affidato la realizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti, senza peraltro passare da una gara pubblica, in quanto l’intera materia era coperta da segreto di Stato
Insieme a Stornelli sono finiti in carcere suo fratello Maurizio e l’imprenditore napoletano Francesco De Martino, presidente della società Eldim Security. Emesso anche un decreto di sequestro preventivo per 7 milioni di euro.

Come funzionava la truffa
Il meccanismo truffaldino scoperto dalla Finanzia sarebbe abbastanza semplice. In pratica la Selex versava tangenti a Malinconico, all’epoca prima consulente e quindi membro della commissione tecnica sul Sistri creata presso il ministero dell’Ambiente, per convincere chi di dovere ad assegnarle il lavoro. Poi a sua volta lo dava almeno in parte in subappalto alla società di De Martino, il quale in cambio emetteva fatture gonfiate o addirittura false per drenare il più possibile soldi pubblici. In tutto pare che il «giro d’affari» - per così dire – avesse raggiunto i 40 milioni di euro, compresi quelli che – tramite fondi neri – venivano utilizzati per sponsorizzazioni definite negli atti giudiziari «esorbitanti» a favore di una società di calcio abruzzese di cui lo stesso ad di Selex era anche presidente.  Insomma, tanti soldi anche perché di fatto il Sistri muoveva tanti soldi, circa 400 milioni di euro, compresi quelli provenienti dalle imprese coinvolte nella gestione dei rifiuti, prime tra tutte quelle di autotrasporto. 

Il pagamento del Sistri per il 2013 sospeso la settimana scorsa
Ricordiamo che meno di una settimana fa il ministro dell’Ambiente Corrado Clini aveva emesso un decreto contenente le tappe entro cui attivare finalmente il Sistri. Decreto che per lo meno aveva la decenza di «sospendere» - e non «annullare» - i contributi a carico delle imprese per il 2013.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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