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Dal 10 maggio la polizza vettoriale non è più accettata per dimostrare la capacità finanziaria

2 maggio 2013
Per dimostrare il requisito della capacità finanziaria, a partire dal 10 maggio, non saranno più accettate le polizze vettoriali. In realtà, era stato lo stesso ministero dei Trasporti, in una nota dello scorso 26 novembre 2012, a concedere in via eccezionale la possibilità di utilizzare tali polizze allo scopo di dimostrare la capacità finanziaria. 
Ora, però, la Direzione Generale per il Trasporto stradale del ministero torna sul tema, con una nota del 29 aprile, per verificare che, dallo scorso novembre, sono comparse sul mercato assicurativo numerose polizze di responsabilità civile professionale, finalizzate proprio a fornire copertura ai rischi professionali delle aziende di autotrasporto. E quindi termina di fatto quella situazione emergenziale e termina – il 10 maggio, appunto – la possibilità di ritenere valide le polizze vettoriali per dimostrare la capacità finanziaria.
Tale conclusione è valida sia per le domande presentate successivamente al 10 maggio, sia per i rinnovi annuali successivi. Ovviamente, le attestazioni presentate sulla base di polizze vettoriali presentate in conformità a quanto concesso dal ministero lo scorso 26 novembre restano valide fino alla loro scadenza (che comunque è annuale).
La nota ministeriale non entra nel merito dei contenuti delle polizze professionali, lasciando alle Provincie il compito di valutarne la congruità rispetto alla dimostrazione della capacità finanziaria. In ogni caso chiarisce che devono comunque prevedere l’impegno, da parte dei soggetti che le rilasciano, a comunicare per iscritto all’autorità competente ogni fatto che determini la modifica di quanto attestato nelle polizze stesse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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