FINANZA E MERCATO

PSA: la Commissione Ue sospetta aiuto di Stato nella ristrutturazione

6 maggio 2013
La Commissione europea ha aperto un’inchiesta per verificare se, dietro la garanzia concessa dalla Francia per finanziare il piano di ristrutturazione del gruppo PSA, si nasconda un aiuto di Stato contrario alle regole sulla concorrenza. 
Per la precisione il governo di Parigi aveva fornito una garanzia di 7 miliardi a Banque PSA Finance in vista di un ricorso a prestiti obbligazionari di importo equivalente. Poco più di due mesi fa la Commissione europea aveva autorizzato l’operazione per 1,2 miliardi di euro, mentre per i rimanenti 5,8 miliardi aveva chiesto ulteriore tempo per accertare comportamenti lesivi della concorrenza, ipotizzando che l’operazione finanziaria non serviva  a una ristrutturazione, quando a sostenere la rete di distribuzione e quindi a fornire un (non consentito) sostegno all’attività
 A questo punto, la palla passa al governo francese che ha trenta giorni di tempo per inviare documentazione aggiuntiva con cui convincere la Commissione che in realtà l’operazione finanziaria in questione non era contraria alla normativa comunitaria. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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