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FVG: il presidente Serracchiani delega se stessa alla cura di Trasporti

7 maggio 2013
Ha iniziato a lavorare presto il neo presidente del Friuli Venezia Giulia. E ha tutta l'intenzione di non risparmiarsi. Dopo l’elezione dello scorso 21 aprile, infatti, Debora Serracchiani ha messo in piedi una squadra leggera, di otto assessori per il 50% donne. Ma soprattutto ha tenuto per se stessa diverse deleghe, quelle sulle quali può spendere meglio l’esperienza accumulata grazie al mandato di europarlamentare, vale a dire le relazioni internazionali, le infrastrutture e la mobilità, i trasporti e le politiche della montagna. E comunque, anche rispetto alle relazioni internazionali – molto importanti per una regione di confine – la neopresidente del Friuli Venezia Giulia ha intenzione di spenderle in funzione infrastrutturale. A tal proposito Serracchiani ha fatto riferimento sia ai prossimi incontri con l’appena eletto governatore della Carinzia, sia a quelli da organizzare con il nuovo governo della Slovenia con cui – ha dichiarato - «contiamo di instaurare al più presto un rapporto di collaborazione soprattutto sul fronte delle infrastrutture». 

Nel frattempo, con il cambio di giunta, sono anche arrivate le dimissioni da vicecommissario per la terza corsia della A4 di Riccardo Riccardi, vale a dire l’ex assessore ai Trasporti nonché autentico braccio destro dell’ex governatore Renzo Tondo. La figura di commissario straordinario, infatti, delegata da Tondo a Riccardi e comunque riferita al presidente della Regione, a questo punto dovrebbe passare a Serracchiani. La quale però, per comprendere se siano ancora esistenti le condizioni che hanno portato alla creazione della struttura commissariale e in che modo quindi procedere al passaggio di consegne, ha pensato di  scrivere direttamente al presidente del consiglio Enrico Letta e al ministro ai Trasporti Maurizio Lupi per avere chiarimenti al riguardo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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