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Doppio incontro di Lupi: prima la committenza e poi l’autotrasporto. E c’è pure Giachino…

14 maggio 2013
Rinviato dopo il disastro del porto di Genova, si è tenuto stamane a Roma l’incontro del ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Maurizio Lupi, con le associazioni dell’autotrasporto.
Alla riunione hanno partecipato, oltre al titolare del dicastero, anche il vice ministro, Enzo De Luca, i sottosegretari Erasmo De Angelis e Rocco Girlanda e l’ex sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, che - come ha spiegato lo stesso Lupi - svolgerà le funzioni di consigliere  personale del ministro.
Nel corso dell’incontro, durato poco meno di due ore, i rappresentanti delle 13 associazioni dell’autotrasporto hanno presentato agli esponenti del governo le problematiche del settore e hanno ribadito le loro richieste, peraltro in gran parte annunciate nei giorni scorsi, in particolare da Unatras, nella lettera con cui era stato richiesto l’incontro.
In precedenza, Lupi e la formazione governativa avevano ricevuto i rappresentanti della committenza (Confindustria e Confetra), i quali – come anticipato nella lettera inviata la scorsa settimana al presidente del Consiglio, Enrico Letta, e allo stesso ministro Lupi dal presidente di Confetra, Nereo Marcucci – hanno chiesto che il governo non difenda presso la Corte di Giustizia europea la legge sui costi minimi.
Su questo tema, peraltro, si erano diffusi anche i rappresentanti dell’autotrasporto mettendo in guardia dal rischio di problemi sociali in caso di abrogazione della norma e ricordando che fu proprio Enrico Letta, allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel governo di Romano Prodi, nel dicembre 2007, a firmare l’impegno sulla tariffa antidumping per chiudere un blocco dei tir che durava da tre giorni.
Per parte sua il ministro Lupi ha ipotizzato l’avvio di un tavolo a tre – governo, autotrasporto, committenza – per verificare la possibilità di una definizione condivisa dei rapporti tra vettori e committenti.
Nel corso delle riunioni non si è parlato, invece, delle deleghe ministeriali, la cui attribuzione resta ancora oggetto di riflessione da parte del governo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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