LEGGI E POLITICA

Il ministro Lupi sui costi minimi: trovare l’unione, partendo dalla legge in vigore

15 maggio 2013

«Il primo importantissimo tema sul quale occorre trovare un’unione, evitando inutili e dannose contrapposizioni, sono i costi minimi per la sicurezza del trasporto merci». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, intervenendo al convegno tenuto stamane a Roma da Confcommercio sul tema «Trasporti al passo, economia ferma».

Lupi, riferendosi in particolare alla questione dei «costi minimi della sicurezza», ha precisato che «quella attuale è una buona legge e da questa legge bisogna ripartire», aggiungendo, a proposito dei ricorsi alla magistratura italiana, all’Authority Antitrust e alla Corte di giustizia europea, che «dobbiamo smetterla di delegare ad altri la soluzione dei nostri problemi».

In apertura di convegno il vice presidente di Confcommercio, Paolo Uggè, aveva chiesto il coordinamento delle politiche per la logistica «da collocare presso la presidenza del Consiglio» e la «ripresa dell'attività della Consulta e del conseguente Piano», sostenendo che è necessario «restituire dignità propria ai Trasporti e alle loro specifiche priorità, quali l'integrazione delle politiche, la fluidità delle operazioni, l'innalzamento delle accessibilità territoriali, il contenimento dei tempi e dei costi degli spostamenti, il potenziamento della capacità di movimentazione, la fornitura di servizi di infomobilità».

Uggè ha anche affrontato il tema dei costi minimi della sicurezza nell'autotrasporto, ribadendo la disponibilità «a confrontarci su tutto, purché rimanga ben saldo l'irrinunciabile principio sulla responsabilità condivisa solo dopo averne definito certezze e realizzato sistemi di controlli dedicati su mezzi pesanti, da affidare all'Albo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home