UFFICIO TRAFFICO

TUTOR 2012: meno incidenti e meno sanzioni

20 maggio 2013

Il Sicve (Sistema informativo per il controllo della velocità), meglio conosciuto come Tutor, si conferma come valido strumento per diminuire il numero di incidenti su strada, i feriti, ma anche le sanzioni. Il Tutor, sviluppato nel 2005 da Autostrade per l’Italia e progressivamente installato sulle  tratte considerate più pericolose e gestito  dalla Polizia Stradale, misura la velocità media tra due sezioni lontane anche diversi chilometri, in modo da fornire una misura attendibile e incontestabile in un tratto prolungato per rilevare le infrazioni, senza penalizzare chi supera il limite di velocità per brevi tratti come, ad esempio, durante un sorpasso.

Già a un anno dalla sua introduzione (dicembre 2005), furono riscontrati importanti riduzioni dell'incidentalità (-22%), a dimostrazione del fatto che la velocità è il principale fattore di rischio di incidente. Il tasso di mortalità diminuiva del 50% già nel primo anno di utilizzo e quello relativo ai feriti del 34% nei tratti in cui era installato il dispositivo.

Nel 2012 il sistema SICVE-Tutor è stato acceso per 545.674 ore (+38,8% rispetto al 2011) e gli eccessi di velocità registrati sono stati 489.448 (-29% rispetto al 2011). Dati significativi che confermano quanto il sistema funzioni più come deterrente, influenzando positivamente sugli stili di guida, che come "strumento di cassa". Sempre riguardo ai cambiamenti dei comportamenti di guida in relazione all’entrata in funzione del SICVE-Tutor i dati della Stradale evidenziano la differenza delle violazioni distinte per tipologie di veicoli in relazione anche alle fasce orarie. Sensibile il calo delle violazioni riscontrate agli autisti di autocarri (oltre il 30% in meno). (vedi tabella pdf allegata).

La lettura dei dati - forniti dalla Polizia Stradale e disponibili sul sito di Asaps - evidenzia, inoltre come i controlli hanno contribuito a una riduzione sia del numero di verbali, sia, più importante, dell’incidentalità del 23%. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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