LEGGI E POLITICA

Beneficio di 190 mensili a chi assume lavoratori licenziati

22 maggio 2013
Prima, timida, misura sul lavoro del governo Letta. Sta per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto direttoriale già vagliato dalla Corte dei Conti, che concede a chi assume a tempo determinato o indeterminato, anche part time o a scopo di somministrazione, lavoratori licenziati nei 12 mesi precedenti l’assunzione, un beneficio economico di 190 euro mensili, riconosciuti per 12 mesi se l’assunzione è a tempo indeterminato, per 6 mesi se è a tempo determinato. Rispetto al part time, il beneficio mensile è moltiplicato per il rapporto tra l'orario di lavoro previsto e l'orario normale. 
In ogni caso il datore di lavoro deve assicurare al lavoratore formazione professionale sul posto di lavoro. Rientrano nelle categorie di lavoratori che possono beneficiare della misura anche i soci di cooperative che instaurino un ulteriore diverso rapporto di lavoro in forma subordinata. Mentre restano esclusi i lavoratori domestici. 
Per godere del beneficio va fatta richiesta all’Inps, in forma esclusivamente telematica, specificando i dati che riguardano l’assunzione. L’Inps, comunque, provvederà, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto a specificare i dettagli della misura. 
In ogni caso il beneficio viene concesso tramite conguaglio sulle dichiarazioni contributive.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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