UFFICIO TRAFFICO

Fermo dei trasportatori rumeni: si sconsigliano viaggi agli stranieri

23 maggio 2013
Sono sul piede di guerra gli autotrasportatori rumeni e da domani, 23 maggio, minacciano una serie di azioni di protesta finalizzate a ottenere una serie di modifiche alla legislazione nazionale. Proprio in vista delle manifestazioni le associazioni organizzatrici hanno informato il ministero degli Esteri per diffondere la notizia del fermo così che le imprese di autotrasporto straniere possano evitare di far coinvolgere i propri mezzi e i propri autisti in code e rallentamenti
Tra le associazioni organizzatrici, la Confederazione nazionale stradale ha parlato di sciopero «a tempo indeterminato» e ha detto di ispirarsi nelle forme organizzative della protesta a quanto fanno i colleghi spagnoli o italiani. Inoltre, ha anche specificato che le colonne dei camion potranno essere sorpassate soltanto dalle vetture della polizia, dalle ambulanze e dai vigili del fuoco, mentre il transito in Romania da parte degli autotrasportatori stranieri sarà bloccato. 
All’origine della protesta ci sono le tante anomalie che si riscontrano nella legislazione rumena, la mancanza di un dialogo tra associazioni e governo e non ultimo la corruzione galoppante all’interno degli uffici pubblici. In particolare gli organizzatori della protesta sottolineano come non esista, in Romania, una proporzionalità razionale tra la gravità dell’infrazione e l’entità della sanzione. Inoltre, denunciano complicate sovrapposizioni legislative oppure normative diverse che trattano in maniera sovrapposta la stessa materia. 
Già nelle scorse settimane, inoltre, era stata sollevata la questione legata a una nuova normativa che impone l’obbligo di possedere una licenza di trasporto per i veicoli sopra le 2,4 ton, mentre fino a ieri era oltre le 3,5 ton. L’aggravio economico per singole veicolo sarebbe di circa 150 euro, mentre per singola impresa – è stato calcolato – ammonta a circa 500 euro. E in Romania queste cifre sono considerate «importanti»…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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