FINANZA E MERCATO

Interporto Bologna: Provincia e Comune vendono insieme una quota del 52%

30 maggio 2013
Non c’č pace per l’Interporto di Bologna. Dopo la decisione di ricapitalizzare, dopo quella del Comune di Bologna (risalente allo scorso di gennaio) di mettere in vendita le proprie quote, dopo le manifestazione di interesse che, a quanto ha dichiarato dallo stesso presidente Alessandro Ricci, sono giunte anche da oltre frontiera, ma anche dopo la pesante stangata dell’Imu e i danni di oltre un milione di euro provocati da una tromba d’aria, adesso arriva un’altra notizia destinata a far saltare il piatto. 
Anche la Provincia, contrariamente a quanto sembrava inizialmente, ha interesse a dismettere. E siccome la Provincia detiene un 17%, sommato al 35% del Comune viene fuori una percentuale (per essere precisi) del 52,66% che di fatto equivale alla maggioranza del capitale sociale della struttura. Tant’č che di fronte a una tale prospettiva, i due enti locali si sono consultati e a quel punto il Comune ha deciso di revocare la procedura in corso per la cessione delle proprie quote, per predisporre un nuovo bando congiunto Comune-Provincia che possa consentire, a chi compra, di acquisire il controllo dell’Interporto e, a chi vende – dice espressamente il comunicato degli enti locali – di ottenere «un miglior prezzo di cessione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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