LEGGI E POLITICA

Lupi: «Costi minimi solo per i contratti verbali e regole più stringenti per quelli scritti»

31 maggio 2013
«Chiudere con i contributi indifferenziati» e «revisione politica e negoziata delle norme sui costi minimi». Sono questi i due pilastri su cui il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, ha poggiato la sua audizione in Commissioni Trasporti del Parlamento del 29 maggio. Per la precisione, rispetto al primo punto, Lupi ha sottolineato come bisognerà evitare per il futuro – anche per il 2014 – di erogare risorse con le precedenti metodologie, per utilizzare ivnece le stesse risorse per promuovere: 
-  la riduzione del costo del lavoro; 
 - gli interventi finalizzati alla sicurezza; 
- la semplificazione dei meccanismi di riduzione dei pedaggi autostradali; 
- l’innovazione nell’organizzazione della produzione (veicoli ecologici, intermodalità, formazione ecc). 
Inoltre, il ministro ha anche sottolineato che bisogna arrivare a «cancellare dal Registro Nazionale le imprese che lavorano al di fuori delle regole».

Rispetto ai costi minimi, invece, Lupi ha informato di aver già convocato le parti interessate per discutere sull'argomento e di non voler esprimere una posizione del governo, essendo pendente un giudizio davanti alla Corte di Giustizia europea. In ogni caso ha spiegato che è «sempre preferibile una soluzione politica e regolata – espressa se necessario in norme regolamentari o legislative – piuttosto che una soluzione giudiziaria». Inoltre, il responsabile dei Trasporti ha indicato quali strade di uscita dall’attuale impasse le seguenti soluzioni: 
-  nuove procedure di individuazione dei costi
-  eliminazione dall’art. 83 bis delle parti inapplicabili e inapplicate
- previsione del rispetto dei costi insopprimibili soltanto per i contratti verbali
- inserimento di nuovi stringenti elementi essenziali nel contratto scritto, come l’adeguamento del gasolio e dei costi esterni al vettore e i tempi di percorrenza, da rispettare per mantenere la qualificazione del contratto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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