LOGISTICA

Il colore di moda per Gucci? Con TNT è senz'altro il verde

3 giugno 2013
Consegna delle merce nelle strade del centro città? Secondo Gucci e TNT Express si può fare in modo assolutamente sostenibile, ricorrendo a van elettrici a emissioni zero che caricano nel maxi impianto TNT Milano Mega di Peschiera Borromeo e poi consegnano direttamente nel Quadrilatero della Moda milanese, coinvolgendo, grazie alle sinergie realizzabili all’interno del Gruppo Kering, decina di shop milanesi appartenenti anche, fra gli altri, ai brand Saint Laurent, Bottega Veneta, Stella McCartney, Balenciaga, Alexander McQueen. 
Un altro veicolo a metano – sempre a basso impatto – rifornisce invece il negozio di Gucci presso l’aeroporto di Malpensa
In realtà, l’intera filiera logistica contempla anche un altro anello, quello che vede il ritiro quotidiano della merce da parte di TNT presso il sito logistico Gucci di Cadempino, in Svizzera, e da lì la consegna al punto operativo TNT Express Italy di Milano Mega, da dove poi inizia il modello a impatto zero.
Prima di codificare questo modello di servizio, TNT Express Italy e Gucci hanno effettuato negli ultimi 24 mesi una serie di test proprio per arrivare a raggruppare in un’unica soluzione le «prese» e le consegne verso gli store, fino ad oggi normalmente effettuate con diversi veicoli in più momenti della giornata. Raggruppamento che avviene in genere nel primo mattino. tra le 7.30 e le 9.00. facendo anche risparmiare tempo ai gestori dei punti vendita e contemporaneamente, come sottolinea Joost Bous, Operations Director di TNT Express Italy, «ne beneficia la fluidità dei nostri processi operativi e, last but not least, i cittadini di Milano, che possono godere di strade meno congestionate e di un’aria più pulita». 
Gucci peraltro non è nuova a operazioni finalizzate a ridurre l’impatto ambientale. Rossella Ravagli, Head of CSR & Sustainability Gucci, ricorda che si è partiti già «nel 2010 con la creazione di un nuovo packaging realizzato esclusivamente con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) per continuare con l’ottimizzazione del carico trasportato, al fine di ridurre il trasporto su strada e le conseguenti emissioni di CO2, l’ottimizzazione del parco macchine e un programma volto a limitare il consumo di energia nei negozi. Nello stesso anno abbiamo ottenuto la certificazione ambientale 14001. Recentemente abbiamo avviato un progetto con il Ministero dell’Ambiente finalizzato alla valutazione dell’impronta ambientale e al calcolo delle emissioni di C02 prodotte all’interno della nostra filiera, con l’obiettivo di ridurle. Sempre con lo stesso spirito, abbiamo deciso di proporre alcuni prodotti realizzati con materiali innovativi meno impattanti dal punto di vista ambientale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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