LEGGI E POLITICA

Luce verde per gli incentivi all'acquisto di veicoli e rimorchi. Scogli per quelli sulla formazione

10 giugno 2013
Sono almeno un paio di settimane che tutto il mondo dell’autotrasporto ha gli occhi puntati sulla Gazzetta Ufficiale. Perché dovevano essere pubblicati una serie di decreti molto importanti contenenti sostegni finanziari per le aziende con cui investire in strumenti di lavoro o in capitale umano. Detto altrimenti, in veicoli euro 6 o in semirimorchi con EBS (rottamandone un altro ultradecennale) o piuttosto in formazione.
Ebbene quest’ultimo decreto, che stanza 16 milioni, sembra essersi incagliato negli scogli della burocrazia, non senza un qualche mistero. Nel senso che in realtà il decreto è comparso in rete sul sito del ministero, preannunciandone l'imminente  pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Dopo qualche giorno, invece, spunta fuori che la Corte dei Conti ha avanzato dei rilievi e che quindi la partita potrebbe allungarsi.
I dubbi nascono dal fatto che il decreto in questione non è propriamente una novità, ma una sorta di riproposizione in fotocopia di provvedimenti già adottati lo scorso anno e in quello precedente senza però che fossero avanzati rilievi di sorta. Perché invece quest'anno sorgono questioni?. Evidentemente, le «cose cambiano»… 

Le cose stavano per cambiare anche per l’altro decreto, quello sugli incentivi all’acquisto di veicoli e altri. E stavano per cambiare – si dice – perché c’era stato il tentativo di qualcuno di modificarne in piccola parte il contenuto, di rendere possibile l’incentivo non soltanto per chi «acquistava» i veicoli, ma anche per chi si limitava a «prenotarli». Non vale la pena di approfondire l’argomento, anche perché questa prospettiva sembra scemata e il decreto dovrebbe essere in dirittura d’arrivo unitamente a una circolare ministeriale molto importante in cui si chiariscono una serie di dettagli applicativi. Si chiarisce, tanto per fare un esempio, se i carrelli elevatori o i navigatori satellitari possano o meno rientrare nella categoria degli accessori finanziabili (e la risposta – lo anticipiamo – è «no»), le modalità con cui presentare domanda e i modelli da utilizzare a questo scopo. 
In ogni caso, siccome la pubblicazione è imminente e siccome in passato ci sono stati anche cambiamenti dell’ultima ora, tanto vale attendere ancora qualche ora per essere certi di raccontarvi la misura in modo definitivo.   

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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