FINANZA E MERCATO

Franchini: «Se aumentano le accise si va dritti al fermo»

21 giugno 2013

C’è un fantasma che si aggira per l’Italia. O, meglio, un’ipotesi strisciante che diventa sempre più insistente: quella di finanziare il decreto del Fare aumentando le accise dei carburanti. Una trovata sicuramente non originale, visto che attingere alle accise per tappare i buchi o per gestire le emergenze finanziarie è una sorta di sport nazionale. Uno sport che però non è gradito a tutti. 

«Con il mini-rialzo delle accise si finisce dritti dritti al fermo», ha tuonato Cinzia Franchini, presidente di CNA-Fita. «Una scelta scellerata – ha proseguito – che per giunta si andrebbe a sommare all'aumento dell’Iva, che stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe arrivare ad ottobre».
La presidente della CNA-Fita ha anche sottolineato come «simili iniziative finirebbero per innescare ulteriori dinamiche recessive facendo schizzare in alto il prezzo del carburante. Il Governo deve impegnarsi a far calare la tassazione sui carburanti che nella classifica europea vede il nostro Paese ai primi posti tra le tassazioni più onerose. Auspico che il Governo smentisca prontamente tali indiscrezioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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