UFFICIO TRAFFICO

1 luglio: la Croazia entra nell'UE. Ma il cabotaggio bloccato per due anni

25 giugno 2013

1° luglio. Le porte dell’Unione europea si aprono per far entrare il 28° paese membro: la Croazia. Da quel momento anche le normative che regolamentano i trasporti internazionali di merci tra la Croazia e gli altri Stati membri si svolgeranno sulla base di quanto prevede il regolamento n. 1071/2009, vale a dire in regime di licenza comunitaria e non più sulla base delle intese bilaterali applicabili fino al 30 giugno

Lo chiarisce una circolare del 13 giugno del direttore generale per il trasporto stradale, Enrico Finocchi, in cui si specifica pure dal 1° luglio prossimo la copia conforme della licenza comunitaria, intestata al vettore, dovrà essere tenuta a bordo del veicolo
Ma l’aspetto più interessante della circolare è quello che riguarda il cabotaggio. Infatti, siccome l’Atto relativo alle condizioni di adesione prevede un periodo transitorio, di conseguenza per due anni (peraltro rinnovabili) i vettori croati non potranno effettuare trasporti di cabotaggio in territorio italiano. Allo stesso modo e per lo stesso periodo i vettori italiani non potranno eseguire trasporti di cabotaggio in territorio croato. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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