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Incentivi per gli Euro 6: c'è chi consola, chi rottama, chi garantisce più a lungo

4 luglio 2013

Incentivo chiama incentivo. 

È una legge del mercato che si ripete puntuale ogni qual volta lo Stato concede un sostegno all'acquisto di veicoli e le varie case, a quel punto, cercano di attirare l'attenzione sul proprio marchio aggiungendo altre forme di sostegno a quelle pubbliche. Consideriamo il caso dei  7.000 euro riconosciuti a chi investe in nuovi veicoli euro 6, peraltro aumentati del 10% nel caso di PMI. Ebbene questo tipo sostegno ha riscosso favori e anche qualche critica. In Renault Trucks per esempio si pone l'accento sull'incertezza su cui si basa il sostegno, nel senso che siccome le risorse sono limitate (secondo stime approssimative circa 15 milioni dei complessivi 26 stanziati per gli investimenti) ci sono elevate possibilità che qualcuno rimanga a "bocca asciutta", nel senso che presenti domanda quando la cassa è ormai vuota. Tanto che la casa di Lione, che ha appena rinnovato in maniera radicale l'intera gamma di prodotto, sta pensando a dare ugualmente una qualche soddisfazione a questi "esclusi dall'incentivo" sotto forma, per esempio, di un contratto di manutenzione e riparazione.

Ma non è tutto, perché a Renault Trucks a dire il vero non piace nemmeno la logica di fondo dell'incentivo, che di fatto va a spostare su veicoli euro 6 una domanda che tranquillamente potevano soddisfare gli euro 5. Quello che nell'incentivo non c'è invece è una rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 che costituiscono il grosso del parco circolante di camion in Italia. Rottamazione a cui invece ha pensato DAF che, per fornire una ragione di più ai clienti, ha pensato di agganciare all'incentivo una valutazione maggiorata dell'usato, vale a dire qualcosa di più rispetto alle quotazioni di mercato.

Diversa infine l'offerta di MAN che gioca per così dire con i numeri. Su tre numeri in particolare: 7, 6 e 5. Dove 7 sono appunto le migliaia di euro dell'incentivo, 6 è la classe Euro del veicolo che si acquista, mentre 5 sono gli anni di estensione di garanzia sulla catena cinematica che la casa tedesca offre senza alcun costo aggiuntivo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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