UFFICIO TRAFFICO

16-19 luglio: sciopero dei benzinai autostradali

9 luglio 2013

I gestori degli impianti di distribuzione del carburante sono sul piede di guerra: dalle 22 di mercoledì16 luglioalle 6 divenerdì 19 terranno chiusi gli impianti sullarete autostradaleitaliana, comprese le tangenziali e i raccordi. Ad aderire alla protesta sono in particolare gli associati a Faib Confesercenti,Fegica CisleAnisa Confcommercio: «Le compagnie petrolifere – scrivono in una nota – palleggiandosi cinicamente la responsabilità con le società autostradali, fanno fioccare le disdette unilaterali dei contratti con i gestori, espellendoli dal settore a forza, in esplicita violazione di accordi assunti sin dal 2002 con il ministero dello Sviluppo Economico».
All’origine dell’agitazione ci sono diversi fattori, già affrontati in una trattativa conclusasi con un accordo esattamente un anno fa, ma che di fatto – denunciano i gestori – non ha modificato lo stato di cose. «I vari concessionari delle tratte autostradali – si legge ancora nel comunicato – chi più chi meno continuano a percepire, favorite da offerte dissennate delle stesse compagnie petrolifere, dalla vendita dei carburanti una cospicua rendita che in soli dieci anni, dal 2003 ad oggi, ha subito un incremento fuori da ogni logica di mercato e di ragionevolezza: le royalty pretese su ogni litro di benzina e gasolio venduto in autostrada sono passate dai circa 13 euro per mille litri agli attuali 98 medi, come a dire un incremento addirittura del 764%. Dal canto loro le compagnie petrolifere insistono nell’imporre ai Gestori degli impianti autostradali ed agli automobilisti i prezzi dei carburanti più alti d’Europa, causa prima del tracollo dei volumi di vendita che negli ultimi tre anni sfiora, nel complesso, mediamente il 50%».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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