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ContiPressureCheck contro la bassa pressione degli pneumatici

25 luglio 2013

Uno pneumatico sgonfio si surriscalda, si consuma e, resistendo maggiormente al rotolamento, contribuisce ad aumentare i consumi di carburante. La casa tedesca intende evitare tutto ciò con un sistema di monitoraggio della pressione

ContiPressureCheck è il sistema per il monitoraggio della pressione degli pneumatici dei veicoli commerciali che in questi giorni diventa disponibile presso la rete commerciale Continental. Il sistema funziona come una sorta di “allarme”, identificando già le prime perdite di pressione e permettendo agli autotrasportatori di porvi rimedio con tempestività per mantenere la giusta pressione di gonfiaggio ed evitare conseguenze spiacevoli durante il viaggio. Viaggiare con gli pneumatici sottopressione produce una maggiore resistenza al rotolamento e di conseguenza un maggiore consumo di carburante, ma anche il sovragonfiaggio va evitato perché può causare un maggior consumo del battistrada, accorciandogli la vita utile.

ContiPressureCheck è un sistema quindi che aiuta gli autotrasportatori ad evitare questi problemi mantenendo monitorata la pressione e la temperatura di ogni singolo pneumatico, rendendo fruibili i dati su un display installato in cabina di guida, prontamente visualizzabili dall’autista. Comprende un sensore, un processore dei dati rilevati e un sistema di comunicazione posto all’interno del battistrada di ogni pneumatico; tutti i sensori trasmettono i dati con una connessione wireless all’unità di controllo elettronico che li processa e li invia al display in cabina. Molto utile la flessibilità del sistema che è compatibile con ogni marca di pneumatici e, al cambio degli pneumatici, il sensore può essere rimosso e installato su quelli nuovi visto che la batteria che lo alimenta ha una durata media di 6 anni (o 600 mila km), molto più lunga della vita utile dello pneumatico.

 

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