LEGGI E POLITICA

A Torino l'Authority dei Trasporti

8 agosto 2013

L'Authority dei Trasporti avrà sede a Torino. Il 6 agosto scorso il Senato ha dato via libera all'emendamento già approvato in Commissione nel fine settimana passato. Lo rende noto il senatore Stefano Esposito (Pd), tra i primi sostenitori della candidatura del capoluogo piemontese. «Vittoria! - scrive Esposito - ora è legge». Ampi e trasversali sono i consensi: Per il sindaco di Torino, Piero Fassino, è «una buona notizia per Torino e il Piemonte. Il voto favorevole del Senato conferma il ruolo strategico di Torino nelle politiche nazionali e internazionali per la mobilità. Un risultato ottenuto grazie all'impegno e alla determinazione dei parlamentari piemontesi - conclude - a cui va la gratitudine della città».
«È un grande risultato per Torino, ma anche per tutto il Nord», asserisce anche il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, secondo cui «Le grandi infrastrutture e i collegamenti sono al Nord e quindi Torino è la sede naturale di questa Authority. Apriremo una nuova stagione dimostrando come far funzionare le cose a un costo più basso».
Esulta anche la presidente dell'Unione industriale di Torino, Licia Mattioli, che nelle scorse settimane si è attivata per la causa e che ora sottolinea: «L'unione fa la forza, finalmente qualcosa di positivo per la città».
Esulta pure il Responsabile trasporti e infrastrutture Pdl del Piemonte Bartolomeo Giachino secondo cui «Dopo il 1870 per la prima volta Roma restituisce a Torino una Istituzione nazionale». In una nota inviata ai ministri Angelino Alfano, Maurizio Lupi e al coordinatore regionale del Pdl in Piemonte Enrico Costa, Giachino afferma che «L'Authority dei trasporti è importante per il Paese perché dovrà regolare e liberalizzare un settore che insieme all'energia è determinante per la competitività del nostro sistema economico, che vale oltre il 20% delle entrate fiscali, che determina la qualità della mobilità e quindi della vita dei cittadini e delle merci. L'Authority dei trasporti sarà importante per Torino perché oltre a mettere in moto assunzioni di professionalità qualificate che qui nella Città del Politecnico, dei Centri di ricerche della Fiat, della G.M., della Telecom, la Città della Magneti Marelli, di Viasat, di Nuance (Loquendo) l'azienda che da la voce ai sistemi di mobilità, si trovano facilmente, farà di questa Città la Città della mobilità e mi auguro sia in qualche modo di buon auspicio per il rilancio di Fiat. L'Authority potrà iniziare i suoi lavori entro la fine dell'anno, decisa la sede che ovviamente dovrà già essere di proprietà dello Stato. La terna dei tre Commissari ha già avuto il benestare delle Camere. Insomma alla fine dell’anno a dare una spinta alla timida ripresa intravista dal Governo del Fare si potrà aggiungere la spinta della Authority dei trasporti.»

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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