UFFICIO TRAFFICO

30-09/4-10: una sosta all'autoporto di Aosta insegna a conoscere i disturbi del sonno

24 settembre 2013

Sonno e guida non vanno d’accordo. Anche se purtroppo spesso non si è consapevoli che, mentre si è al volante, un pesantissimo torpore sta bussando alla porta con tutte le conseguenze che porta con sé. Per imparare a riconoscerlo dal 30 settembre al 4 ottobre è possibile sostare, dalle 6 alle 22 presso l'area dell'autoporto di Aosta, e sottoporsi a un questionario di screening – anonimo e gratuito – che servirà per individuare eventuali disturbi del sonno negli autotrasportatori, per essere informati sulle problematiche legate al sonno (eccessiva sonnolenza diurna, disturbo respiratorio nel sonno, insonnia, sindrome delle gambe senza riposo) e per fornire loro consigli e informazioni relativi alle patologie eventualmente individuate e indicazione di centri specializzati dove poter effettuare una visita, unitamente a un report da consegnare al proprio medico di fiducia.

Insomma è una maniera, promossa da Geie-Traforo del Monte Bianco, dalla società Raccordo Autostradale Valle d'Aosta (RAV) e da Globe Events Management di Torino, per valutare la presenza di alcuni campanelli di allarme. Volete un esempio? Chi russa di frequente subisce nel corso della notte delle apnee, vale a dire delle interruzioni del respiro che finiscono per frammentare il sonno e per comprometterne la qualità, così che il giorno dopo ci si sente più stanchi e più esposti a colpi di sonno. E conseguenze analoghe si possono avere anche quando si assumono dei farmaci particolari – come antidolorifici, antiallergici e rilassanti muscolari – o anche quando si ingeriscono cibi pesanti, che richiedono allo stomaco uno straordinario in termini di digestione.

L’iniziativa di sensibilizzazione, chiamata SLEEP STOP, trova la collaborazione dell'Associazione Italiana Medicina del Sonno e del Centro di Riferimento Regione Piemonte per i Disturbi del Sonno, e il sostegno di Les Halles d’Aoste, Iveco, PIC Informatica e Sicor Channel TV.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home