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A sorpresa il Sistri si applica anche ai trasportatori stranieri. Sanzioni dal 2 novembre

1 ottobre 2013

 

Parte il Sistri e, proprio all'ultimo minuto, il ministero dell'Ambiente pubblica una circolare esplicativa che introduce delle novità di tutto riguardo. Vediamole in sintesi.
 
Anche le imprese straniere obbligate al Sistri
L'autentica innovazione, quella che segna la maggiore vittoria da parte delle associazioni di categoria dell'autotrasporto, è la frase con cui si specificano le imprese obbligate ad aderire al Sistri. In quanto, a proposito di attività di trasporto transfrontaliero di rifiuti, prima si ricorda che l’articolo 194, comma 3 del d.leg. 3 aprile 2006, n.152 prevede che “fatte salve le norme che disciplinano il trasporto internazionale di merci, le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero nel territorio italiano sono iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali di cui all’articolo 212”. Quindi si fa presente che l’art. 188 ter dello decreto prevede un obbligo di adesione al Sistri di tutti gli enti o le imprese che raccolgono o
trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale. E da qui si trae la conseguenza che non soltanto i vettori nazionali ma anche quelli stranieri che, a titolo professionale, effettuano trasporti esclusivamente all’interno del territorio nazionale oppure in partenza dall'Italia per essere destinati a Stati esteri, sono soggetti all’obbligo di iscrizione al Sistri.

Quando scattano le sanzioni
Per il primo mese di operatività del Sistri, vale a dire per tutto ottobre, i soggetti obbligati sono tenuti, oltre che agli adempimenti specifici del Sistri, anche a compilare i registri di carico e scarico e i formulari di trasporto così come previsto dall’articolo 12, comma 2, del d.m. 17 dicembre 2009, in relazione agli articoli 190 e 193 del d.lgs. 152/2006.
Pertanto, le sanzioni relative al Sistri si applicheranno a partire dal 31° giorno successivo alla data di avvio dell’operatività del sistema, vale a dire dal 2 novembre 2013.
Inoltre, sempre per i primi 30 giorni di operatività, le imprese sono obbligate alla tenuta del registro carico e scarico e del formulario di trasporto, adempimenti sanzionati da oggi così come lo erano fino a ieri.
In considerazione di quanto disposto dall’articolo 16, comma 2 del d.lgs. n. 205/2010, le imprese sono tenute alla presentazione del MUD con riferimento ai rifiuti prodotti e gestiti nell’anno 2013 ai sensi dell’articolo 189 del d.lgs. n.152/2006.
E’ opportuno segnalare che l’articolo 11, comma 11, del d.l. n. 101/2013, prevede in ogni caso che l’irrogazione delle sanzioni Sistri per le violazioni di cui all’articolo 260 bis, del d.lgs. n. 152/2006, avvenga soltanto dopo la constatazione della terza violazione.

La sospensione della tracciabilità nei passaggi interni degli impianti
Il ministero informa che si sta procedendo alla modifica del Manuale Operativo Sistri relativamente alla parte dedicata al tracciamento dei rifiuti nei passaggi interni degli impianti e a quella che prevede la presa in carico delle giacenze alla mezzanotte del 30 settembre, prima cioè che gli impianti inizino ad utilizzare il Sistri. Di conseguenza, gli adempimenti previsti rispetto a questo tipo di operazioni vengono sospese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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