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Patenti C e D: se si frequenta il corso per la CQC si possono prendere anche prima dei 21 e dei 24 anni

11 ottobre 2013

Il 19 gennaio è entrata in vigore la terza direttiva europea che fissa nuovi limiti di età per le patenti C e D rispettivamente a 21 e a 24 anni. La stessa Unione Europea, però, ha chiarito che laddove si acquisisce una formazione superiore, vale a dire si segue un corso per acquisire la CQC, bisogna prevedere una procedura che consenta di superare il limite anagrafico.

In italia però questa disposizione è rimasta lettera morta. Ora però la lacuca sta per essere colmata. Lo annuncia una circolare della direzione generale della DTT del 9 ottobre in cui si scrive che sta per essere registrato un decreto che presto verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

In pratica a quel punto succederà che un diciottenne che intende conseguire la patente C e frequenta un corso per la CQC, dopo che ha superato la prova teorica ottiene il foglio rosa con cui poter svolgere le esercitazioni pratiche. Finito il corso per la CQC e superato l’esame, a quel punto può sostenere la prova di guida e ottenere la patente C, malgrado non abbia i 21 anni che la legge attualmente prescrive.

Stessa procedura vale per chi ha meno dei 24 anni richiesti per la patente D e frequenta un corso della CQC. La circolare chiarisce pure che bisognerà andare a modificare le procedure informatiche e indicare chiaramente le competenze con cui si acquisisce la patente C1 e la D1 e quelle per la C e la D.

Ma allora se dopo il 19 gennaio un minore di 21 abbia sostenuto l'esame di teoria per la patente C o e un minore di 24 anni abbia fatto altrettanto per la patente D e poi hanno acquisito rispettivamente soltanto la patente C1 e la D1? La circolare risponde in maniera chiara: potranno conseguire la patente C e D senza dover affrontare un nuovo esame di teoria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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