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Marangoni Marix Energeco, il ricostruito con l'anima da nuovo

16 ottobre 2013

Il centro Ricerca e Sviluppo ha condotto test per ridurre i consumi di carburante sulle lunghe distanze e ottenere dallo pneumatico ricostruito le performance del nuovo.

Anche il settore della ricostruzione, si sta organizzando per affrontare nel migliore dei modi l’ estensione del programma di etichettatura al pneumatico ricostruito.
Tenuto conto delle dimensioni del mercato della ricostruzione (oggi in Europa vengono ricostruiti circa 6 milioni di pneumatici autocarro) e delle potenzialità di sviluppo che ancora ci sono in numerosi mercati e in alcuni segmenti di utilizzo, la mancata etichettatura dello pneumatico ricostruito, alla lunga, finirebbe per impoverire e rendere del tutto anonima la funzionalità, la qualità e l’immagine stessa del prodotto.
In attesa dei cambiamenti che ci saranno sul fronte legislativo, Marangoni Commercial & Industrial Tyres ha avviato un importante programma di sviluppo e di innovazione della sua gamma di pneumatici ricostruiti per autocarro MARIX con l’obiettivo di renderla sempre più performante nei confronti del parametro «rolling resistance» che sarà determinante nell’indirizzare le scelte di acquisto dell’utenza professionale e delle flotte attive sulle lunghe distanze.
Contraddistinta dal marchio Energeco, la gamma di pneumatici ricostruiti per lunghe distanze MARIX comprende un ampia selezione, recentemente rinnovata, di prodotti autocarro (56 referenze e 33 misure equamente ripartite fra i differenti assi) con l’obiettivo di raggiungere livelli di rolling resistance pari a quelli degli pneumatici nuovi.
Al raggiungimento di questo obiettivo lavora il centro Ricerca e Sviluppo che ha effettuato test per raggiungere livelli di «rolling resistance» costanti anche in presenza di carcasse aventi caratteristiche fra loro diverse per quanto riguarda l'età, l'utilizzo e il disegno originale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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