LOGISTICA

Barilla inaugura il più grande magazzino automatizzato al mondo con tecnologia LGV

21 ottobre 2013

Pensate: un magazzino gestito da un software che tramite una rete in radiofrequenza fa muovere 54 carrelli per trasportare e stoccare le merci senza l’ausilio di fili o di binari, identifica gli ordini, localizza in tempo reale la posizione dei pallet da stoccare o prelevare. Non è fantascienza, ma la nuda realtà che da stamattina si può toccare con mano all’interno del nuovo magazzino inaugurato presso lo storico stabilimento sede del Gruppo, il più grande al mondo a essere automatizzato tramite tecnologia LGV. Servirà a smistare sia merce prodotto nello stabilimento stesso (per lo più pasta di grano duro e all’uovo) sia proveniente da altri stabilimenti (sughi, biscotti, prodotti da forno).

A tagliare il nastro dell’impianto che misura 40.000 metriquadri e consente di caricare 120 autoveicoli ogni giorno è stato il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, oltre ai vertici del Gruppo alimentare e a numerose autorità locali.

«Il nuovo magazzino è l’espressione concreta della nuova strategia di crescita dell’azienda, che punta a raddoppiare il business offrendo prodotti alimentari buoni per le persone e per il Pianeta in tutto il mondo», ha commentato Claudio Colzani, amministratore delegato del Gruppo Barilla. «Infatti dal magazzino saranno gestiti un quarto dei volumi globali di Barilla e quasi la metà di tutta la pasta e i sughi prodotti dall’azienda e venduti in tutto il mondo, dal Brasile al Giappone».

La struttura – che ha visto un investimento di quasi 15 milioni di euro - consente di eliminare circa 3000 viaggi all’anno verso magazzini esterni, di tagliare del 40% i consumi dell’illuminazione e di ridurre del 20% i consumi di energia termica. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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