UFFICIO TRAFFICO

Sciopero porti: per Serracchiani sintomo di emergenza nazionale

8 novembre 2013

Da questa mattina, per 24 ore, braccia conserte per tutti i lavoratori dei porti. Sciopero nazionale indetto dalle segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, che sottolineano come «le motivazioni risiedono principalmente nella fase di stallo in cui il negoziato per il rinnovo del contratto nazionale si è venuto a trovare con le posizioni dalle nostre controparti, a oltre dieci mesi dall'inizio della trattativa, che rimangono distanti».
«Lo sciopero dei lavoratori portuali è il sintomo di un’emergenza nazionale da affrontare presto e con decisione». Ad affermarlo è Debora Serracchiani, responsabile per i Trasporti nella Segreteria nazionale del Pd. «Il sistema portuale italiano è una formidabile risorsa del Paese – prosegue Serracchiani – che deve diventare una priorità per gli organi esecutivi e legislativi, i quali hanno il dovere e l’occasione di intervenire, sia rispondendo alle richieste di tutela dei lavoratori, sia mettendo mano a urgenti azioni amministrative, giuridiche e infrastrutturali». «Senza lavoratori tutelati sotto il profilo contrattuale e della sicurezza e senza importanti efficientamenti normativi e strutturali non esistono porti competitivi a livello europeo. E a farne le spese – conclude Serracchiani – è la forza produttiva del sistema Paese».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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