UFFICIO TRAFFICO

Attivi dal 10/11 sei corridoi ferroviari UE per le merci: due passano in Italia

11 novembre 2013

Il trasporto ferroviario delle merci è a un momento di svolta. Certo, se si guarda all’Italia non sembrerebbe. Ma in realtà in Europa sta accadendo qualcosa di importante. Dal 10 novembre sono diventati operativi ben sei corridoi ferroviari per il trasporto merci. Di questi sei, riportati nella tabella in basso, due interessano l’Italia e sono:
- il corridoio Reno–Alpi, che dai grandi porti del mare del Nord, Rotterdam in testa, scende giù fino a Genova dopo aver toccato Milano;;
- il mediterraneo (che è un po’ il vecchio corridoio 5) che dopo essere partito dalla Spagna del Sud e risalito fino a Barcellona, prosegue a Lione e da qui scende a Torino, attraversala Pianura Padanae dopo aver toccato Trieste, prosegue per la Slovenia e l’Ungheria.

Perché è importante aprire un corridoio ferroviario? E soprattutto cosa comporta? Cerchiamo di capirlo. Innanzi tutto il corridoio è finalizzato a promuovere e a rendere più competitivo il trasporto merci su rotaia. A questo scopo offre dei servizi rivolti esclusivamente a professionisti del trasporto, vale a dire vettori, spedizionieri e operatori di trasporti combinati transfrontalieri. Inoltre lungo il corridoio, per rendere il servizio più rapido e puntuale, sono state attivate cooperazioni tra i gestori dell’infrastruttura ferroviaria nei diversi paesi attraversati.
Infine, è anche molto importante sottolineare che quando un’impresa utilizza i servizi offerti sul corridoio ha l’opportunità di ridurre gli oneri amministrativi, in quanto si può relazionare con un unico contatto, senza dover presentare domande individuali ai vari gestori nazionali delle infrastrutture.

Dopo i sei corridoi di questa settimana, tra due anni, il 10 novembre 2015, partiranno altri tre corridoi, di cui ben due transiteranno per l’Italia. Il primo è il Centrale Nord-Sud che parte dalla Svezia, per attraversare tutta l’Europa Centrale (Germania e Austria) scendere a Verona e quindi a Palermo.
Il secondo è il corridoio Baltico-Adriatico che nasce in Polonia, attraverso Repubblica Ceca e Slovacchia e poi attraverso l’Austria giunge in Italia toccando Udine, Venezia, Trieste, Bologna e Ravenna.

 

I SEI CORRIDOI PARTITI IL 10 NOVEMBRE

Corridoio

Stati membri

Principali tappe

Reno-Alpi

NL, BE, DE, IT

Zeebrugge-Antwerp/Rotterdam-Duisburg-[Basel]-Milano-Genova

Benelux-Francia

NL, BE, FR, LU

Rotterdam-Antwerpen-Luxemburg-Metz-Dijon-Lyon/[Basel]

Atlantico

PT, ES, FR

Sines-Lisboa/Leixões:
-Madrid-Medina delCampo/Bilbao/San Sebastian-Irun-Bordeaux- Paris/Le Havre/Metz
-Sines-Elvas/Algeciras

Mediterraneo

ES, FR, IT, SI, HU

Almería-Valencia/Madrid- Zaragoza/Barcelona-Marseille-Lyon Torino-Milan-Verona - Padova/Venezia - Trieste/Koper-Ljubljana Budapest-Zahony (confine Ungheria-Ucraina)

Orientale

CZ, AT, SK, HU, RO, BG, EL

Bucharest-Constanta-Prague-Vienna/Bratislava-Budapest-Vidin-Sofia-Thessaloniki

Ceco-Slovacco

CZ, SK

Prague-Horni Lide•-Žilina-Košice-•ierna nad Tisou-(confine Slovacchia-Ucraina)

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