LEGGI E POLITICA

Fermo autotrasporto del 9 dicembre: ecco le richieste delle associazioni

21 novembre 2013

L’autotrasporto si prepara al fermo, anche in termini organizzativi. Così nei giorni scorsi è stato predisposto un documento contenente una piattaforma rivendicativa e un manifesto in cui si invitano gli operatorie del settore ad aderire alla protesta fissata dal 9 al 13 dicembre.

Vediamo allora la piattaforma rivendicativa individuata da Anita, CNA-FIta, Confartigianato Trasporti, Conftrasporto e SNA Casartigiani.

COSTI DI ESERCIZIO

1) RIMBORSO DELLE ACCISE sul gasolio per autotrazione, è una condizione imprescindibile per trasporto merci e persone, per questo si chiede l’abrogazione dei commi da 4 a 6 dell’art.17 del DDL stabilità 2014.

2) MANTENIMENTO DELLE RISORSE ECONOMICHE in ordine alla riduzione sui premi INAIL, al recupero Servizio Sanitario Nazionale sulle polizze assicurative, allo stanziamento relativo alle spese non documentate, ai rimborsi dei pedaggi autostradali.

MERCATO E NORMATIVE DI SETTORE

1) COMITATO CENTRALE ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI in vista della sua riforma è fondamentale, per la governance del settore, l’individuazione di meccanismi di gestione che garantiscano e riconoscano nuovi ruoli e funzioni con particolare riferimento ai controlli per la lotta al lavoro nero ed all’illegalità.

2) RISPETTO DELLA NORMATIVA EUROPEA sul lavoro in somministrazione transnazionale e sul cabotaggio, anche mediante controlli e sanzioni adeguati, in modo da consentire la salvaguardia delle aziende sane che operano nel rispetto delle regole e della trasparenza. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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