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I tagli ai rimborsi delle accise? Potrebbero far perdere allo Stato 380 milioni. Ecco perché

21 novembre 2013

I tagli ai rimborsi accise? Non sono soltanto ingiusti, perché colpiscono una categoria che in questi anni ha sacrificato sull’altare della crisi circa 12.000 imprese. Ma sono soprattutto un autogol, perché per risparmiare finiscono per far incassare meno allo Stato. A sostenerlo è Confcommercio che lo dimostra con i numeri. In sintesi, l’associazione sostiene che nelle casse pubbliche finirebbero per entrare 380 milioni in meno sotto forma di introiti fiscali. E questo per il mancato incasso di Iva e accise sui rifornimenti di carburante che gli autotrasportatori italiani sarebbero incentivati a effettuare nei più convenienti Paesi esteri.

D’altra parte se si guardano i camion in circolazione oggi, si noterà che la maggior parte si sta già dotando di serbatoi che contengono anche più di 1.000 litri proprio alla scopo di poter effettuare rifornimenti oltre frontiera (a maggior ragione se impegnati in tratte internazionali), là dove il gasolio costa molto meno. E se quindi tale fenomeno si incrementerebbe la vendita in Italia di carburante rischierebbe di scendere drasticamente, per la precisione come detto di 380 milioni. Come si arriva a questa cifra?

In base ai dati dell'Istat sui traffici internazionali operati da vettori nazionali nel 2011, pari a 15.143 milioni di tonn/Km, e ai dati del Piano della Logistica e del Comitato centrale dell’Autotrasporto sul carico medio e consumi medi dei veicoli, si stima che la quantità di gasolio utilizzato per tale traffico ammonti a circa 416 milioni di litri.
Nel mese di ottobre 2013 il costo del gasolio alla pompa valeva 0,299 euro di IVA e 0,617 euro di accise per litro che ovviamente vanno a finire nelle casse dello Stato. Se si fanno tutte le moltiplicazioni ecco quindi che viene fuori che i minori introiti dello Stato esclusivamente per questo segmento di traffico ammonterebbero a circa 382 milioni di euro. 

E allora è una misura sensata?

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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