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Stralis Hi-Way Euro 6: per il TÜV consuma il 2,33% in meno dell’Euro 5

29 novembre 2013

Bandito l'EGR e potenziato l'SCR, Iveco si è trovata con un motore euro 6 dal doppio vantaggio: pesa meno e, essendo meno complesso, dura di più. Sui consumi, invece, c'era qualche nube. Che adesso viene fugata da un confronto certificato tra un 460 euro 6 e il suo omologo euro 5. E il primo richiede meno gasolio

Tutte le case costruttrici di veicoli hanno tagliato il traguardo dell’euro VI grazie all’integrazione di più sistemi. Tutti tranne una: Iveco, infatti, ha battuto la strada di quello che possiamo definire un «SCR potenziato» (in sigla HI-eSCR), lasciando da parte invece l’EGR e quindi il ricircolo dei gas di scarico. Una scelta – brevettata da FTP Industrial – che sulla carta ha il vantaggio di pesare meno, ma anche di essere meno complessa e quindi più duraturo. Rimaneva però un dubbio sulla risposta di questo motore in termini di consumi, utile per capitalizzare gli altri vantaggi. Perché se è ovvio che un motore che pesa meno e dura di più, consuma pure poco acquisisce notevoli vantaggi competitivi.

Ecco perché è con molta enfasi e giustificato entusiasmo che oggi la casa torinese annuncia che il TÜV, uno dei più autorevoli centri di certificazione tecnica d’Europa, ha attestato che l’Iveco Stralis Hi-Way Euro VI consente un minor consumo di carburante pari al 2,33% in meno rispetto alla precedente versione Euro V. Per la precisione i test hanno messo a confronto un nuovo Stralis Hi-Way in versione trattore stradale dotato di motore Cursor 11 Euro VI da 460 Cv e un veicolo analogo della generazione precedente equipaggiato di motore Cursor 10 Euro V da 460 Cv, entrambi in versione EcoStralis.

Motore quest’ultimo che, come ricorda Lorenzo Sistino, Iveco Brand President, era già particolarmente parco, tanto che aveva «ottenuto la certificazione TUV con una riduzione dei consumi pari al 7,32% in meno rispetto a un modello standard». E quello di oggi – constata Sistino – «è un ulteriore importante traguardo, a conferma del costante lavoro di Iveco per la riduzione dei consumi di carburante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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