ACQUISTI

Undici grandi furgoni a confronto

6 dicembre 2013

I grandi furgoni possono trasportare tante merci e si guidano con la sola patente B. Ma soprattutto possono fare tanto: dai carichi pesanti ai grandi volumi, dalle consegne in città alle lunghe corse in autostrada, i furgoni da 3,5 ton sono l’asse portante dell’economia quotidiana, al punto che molti loro nomi sono diventati sinonimi di trasporto commerciale. Ecco una sintetica guida su come orientarsi nella scelta

Sul mercato italiano sono undici le case che offrono i grandi furgoni. Tante le alleanze tra i costruttori, così che è facile trovarsi a scegliere tra furgoni sostanzialmente identici ma prezzi e dotazioni differenti.
Renault, Renault Trucks, Opel e Nissan hanno nel listino praticamente lo stesso veicolo. Per i due marchi francesi è naturalmente uguale anche il nome, Master, che si trasforma in Movano in casa Opel e in NV 400 in casa Nissan.
Condivisione di modello anche tra Fiat (Ducato), Citroen (Jumper) e Peugeot (Boxer), tutti e tre prodotti nello stabilimento Sevel di Val di Sangro (CH).
Ancora per un po’ prodotti insieme, ma abbastanza diversi per linea e motori, sono i tedeschi Mercedes-Benz Sprinter e Volkswagen Crafter.
Soli contro la concorrenza, ma ben attrezzati tanto da non aver paura di essere stand-alone, il l'Iveco Daily e il Ford Transit.

Undici modelli che sono declinati in tanti diverse misure di passo, lunghezza e altezza, con amplissima scelta di volumi di carico, trazioni, motorizzazioni, potenze e coppie.
Ogni tipo di azienda e di missione può trovare il veicolo su misura per le proprie necessità. Alcuni consigli su come orientarsi in questa offerta di mercato li elenchiamo in sintesi, per molte altre informazioni in più e le specifiche tecniche dei mezzi, vi rimandiamo alla Guida allegata (in formato pdf, tratta dal numero di dicembre/gennaio di Uomini e Trasporti).

1) Confrontare prezzi e offerte
Il primo consiglio è scontato e vale per tutti gli acquisti, che si tratti di un furgone o di una lavatrice… Mettete a confronto prezzi di listino, ma soprattutto la disponibilità di promozioni e la propensione delle concessionarie a venirvi incontro con sconto, supervalutazione dell’usato e optional offerti gratuitamente.
2) Confrontare le opzioni di contratto
Acquistare un veicolo commerciale, certo, ma come? Le formule offerte dalle case sono molte: spaziano dall’acquisto con finanziamento, leasing fino alla rata fissa che include tutte le spese.
3) Prevedere il peso delle spese dopo l’acquisto
Ma quanto vi costerà veramente il vostro furgone? No, non il giorno che lo acquisterete: durante tutta la sua vita. Calcolo difficile da fare, ma di fondamentale importanza. Non sarebbe male, per esempio, chiedere il costo dei tagliandi di routine, il costo della manodopera, il prezzo di alcuni fondamentali pezzi di ricambio.
4) Sposare mission e vano di carico
State pensando di acquistare un furgone da 3,5 ton e quindi già sapete che avrete bisogno di tanto volume e di tanta capacità di carico. In ogni caso però c’è ancora da scegliere all’interno delle tante volumetrie messe a disposizione dalle ampie gamme di questi grandi furgoni.
Si va da meno di 8 a più di 17 metri cubi. La differenza è notevole. Un 3,5 ton con 8 mc lo sceglierà chi deve trasportare tanto peso in poco volume. All’estremo opposto un 17 mc è la scelta di chi trasporta carichi molto voluminosi, ma non necessariamente pesanti. Il giusto bilanciamento è il risultato di un’attenta riflessione.
5) Rapportare spazio esterno e interno
Un piccolo calcolo facile per vedere quanto è razionale il furgone è quello che definisce lo spazio di carico a disposizione in relazione alle dimensioni totali del veicolo.
Scegliete le dimensioni del veicolo a misura del vostro carico usuale, senza possibilmente aggiungere un centimetro di troppo.
6) Abbinare mission e motore
Il ventaglio di motorizzazioni disponibile per questi veicoli è davvero ampio. Va dai 95 cavalli dello Sprinter meno potente ai 204 cavalli del Daily. Al momento di scegliere il motore ci verrebbe da dire che in medio stat virtus.
I motori tra i più adatti alle missioni urbane sono quelli a metano: non inquinano, consumano poco e superano allegramente le limitazioni di accesso a centri storici.
7) La trazione, tra anteriore e posteriore
Con i furgoni pesanti si aggiunge un altro elemento ai parametri di scelta del mezzo giusto.
Un parametro direttamente collegato al tipo di trasporto che si dovrà effettuare e al peso dei materiali trasportati. In sintesi, alla missione.
Vantaggi della trazione anteriore: guida più facile, con reazioni simili a quelle di una vettura, minor peso, soglia di carico più bassa.
Vantaggi di quella posteriore: maggior robustezza e maggiore attitudine a impieghi pesanti.
8) Immaginare di stare a bordo tutto il giorno
Un furgone deve trattare bene le merci che trasporta, ma è ancora più importante che tratti bene chi lo guida tutti i giorni, per molte ore. È fondamentale, prima di acquistare un veicolo, sedersi con calma a bordo e studiare spazi e posizioni. All’interno di un furgone ci si deve sentire come dentro un abito tagliato su misura.
9) Non risparmiare sulla sicurezza
I veicoli in guida hanno tutti raggiunto un ottimo livello di sicurezza passiva e hanno a disposizione moltissimi dispositivi elettronici che li rendono eccellenti rispetto alla sicurezza attiva. Alcuni di questi sono offerti come optional, altri sono di serie.
Un’attenta analisi di cosa è montato su vostro veicolo e di cosa vorreste aggiungere per la vostra tranquillità vi darà un’idea più precisa del rapporto prezzo/contenuto dei singoli modelli.
E quando si tratta di sicurezza vale il detto «chi più spende meno spende».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home