ACQUISTI

Comunicare per fornire soluzioni: l'inedita filosofia del tachigrafo VDO

13 dicembre 2013

Si chiama tachigrafo, ma ormai è riduttivo come termine. Perché il nuovo DTCO 2.1 Active oltre a registrare tempi di guida e riposo, stabilisce relazioni: con sistemi bluetooth, con reti wireless, GPS e GPRS, con il CAN Bus del veicolo. Così tutti i dati che escono dal tachigrafo possono essere incrociati con quelli del veicolo o fatti viaggare su canali differenti. E le soluzioni offerte si moltiplicano in maniera esponenziale

Ci sono i sistemi chiusi e quelli aperti: i primi hanno funzioni predefinite e in parte limitate, i secondi dispongono di soluzioni esponenziali, in quanto la loro capacità di connettersi e comunicare con altri sistemi moltiplica le soluzioni da offrire agli utilizzatori. VDO ha virato con decisione verso sistemi aperti e così ogni evoluzione dei suoi prodotti diventa la storia di una nuova modalità di comunicazione, che apre le porte a nuove funzioni e che quindi risponde a nuove esigenze.

Un esempio lampante è costituito dal nuovo tachigrafo DTCO 2.1 Active. La sua funzione primaria, ovviamente, rimane quella di registrare i dati di guida e di riposo nelle modalità richieste dalla legge. Ma chi guida o utilizza quel veicolo, che ovviamente deve rispettare la legge, in che modo vorrebbe poterlo fare senza interferire negativamente sulla sua attività?

Le risposte possono essere tante. Per l’autista che guida può essere utile sapere in tempo reale quanto tempo di guida o di riposo rimane, essere avvertito (tramite messaggio) quando questo tempo sta per scadere o quando si avvicina il tempo in cui la legge impone di scaricare i dati, di riuscire a calcolare senza troppe astruserie matematiche come scorre (o meglio come si ferma) questo tempo quando imbarca il camion su una nave per un’autostrada del mare o lo fa salire su un treno per un’autostrada viaggiante. Tutte cose che effettivamente il nuovo tachigrafo riesce a fare, in maniera agevole. E per stabilire un filo diretto con l’autista sfrutta un dispositivo Bluetooth che mette in comunicazione il tachigrafo con lo smartphone dell’interessato.

Ma forse l’esigenza più sentita (e condivisa anche con l’azienda) è quella di non doversi fermare a tutti i costi per scaricare i dati e di non doversi recare necessariamente in un determinato posto. E a questo scopo le capacità comunicative del tachigrafo tornano clamorosamente utili. Per il semplice motivo che il DTCO 2.1 Active può collegarsi, tramite apposito dispositivo, con le reti wireless e con quelle GPRS in modo che per effettuare uno scarico dati non serve un luogo e neppure un'apposita sosta, in quanto diventa possibile e pianificabile, anche a veicolo spento, da qualsiasi luogo coperto da rete GPRS. In pratica il gestore della flotta può predisporre per tempo di scaricare i dati in memoria, in modo tale che quando arriva il momento prefissato il tachigrafo si accende e inizia il download senza interrompere la sosta o le ore di riposo dell’autista.

Ma ovviamente l’esigenza più sentita da chi ha elevato il trasporto ad attività di impresa è quella di renderla il più profittevole possibile. Ed ecco allora che i sistemi VDO rispondono anche a questa esigenza dialogando con le centraline elettroniche del veicolo in modo così da riuscire a incrociare i dati che «escono» dal tachigrafo con quelli relativi all’utilizzo del camion. A questo scopo VDO ha predisposto in partnership con Qualcomm un gestionale che consente di controllare i costi per ogni singolo veicolo, di aggiornare i clienti sui tempi di carico e scarico e di monitorare in tempo reale le prestazione di conducenti, veicoli e semirimorchi. Tramite Drive Time di VDO, invece, diventa possibile localizzare i veicoli, monitorare le attività dei conducenti, scaricare i dati dal tachigrafo in modalità remota, gestire conducenti e veicoli beneficiando della localizzazione e della reportistica, di visualizzare in tempo reale le ore di guida dei propri autisti e di controllare il rispetto della normativa vigente in materia. Di Drive Time, peraltro, esiste una App che replica molte funzioni del programma direttamente sullo smartphone. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home