LOGISTICA

Aggiudicata la gara per la piattaforma logistica di Trieste. Ma la Procura vuol vederci chiaro

29 dicembre 2013

Lo scorso 20 dicembre l’Autorità Portuale di Trieste aveva aggiudicato la gara per la realizzazione della Piattaforma logistica all’associazione temporanea d’impresa guidata dalla Mantovani Spa e composta con quote del 10 per cento ciascuna da Samer e Venice Green Terminal. Adesso però si appura che la Procura della Repubblica richiede alcuni chiarimenti. Tant’è che il pm Federico Frezza ha inviato i finanzieri ad acquisire i verbali con cui la commissione dell’Autorità portuale ha aggiudicato la gara. In realtà, va chiarito, non esiste nessun profilo penale né ci sono indagati, ma il pm vuole capire sia il modo con cui è stata assegnata l’opera, ma soprattutto se esiste qualche nesso con l'inchiesta che ha visto coinvolta la società di Padova da parte della Procura di Venezia per aver creato fondi neri tramite false fatturazioni. Inchiesta che proprio la settimana scorsa si è conclusa con il patteggiamento di quattro indagati che hanno avuto pene fino a un massimo di 1 anno e 10 mesi con un risarcimento di 400 mila euro.

Per l’assegnazione della gara di appalto per la realizzazione della Piattaforma, il cui valore è di 132 milioni di euro, c’era soltanto un altro candidato costituito dal Icop Spa e Cosmo Ambiente, gestita al 50 per cento dalla casa di spedizioni Francesco Parisi e per la rimanente quota da Interporto Bologna Spa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home