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Mercedes Actros: il sorpasso del futuro - VIDEO

29 luglio 2011
Il nuovo Actros di Mercedes-Benz stabilisce il primato di consumi battendo doppiamente il suo predecessore, sia in versione euro 5 che in quella euro 6

Tempi duri quando il futuro non batte il passato. In Mercedes è un rischio che non si corre. E il nuovo Actros, fresco di lancio, non ci ha messo molto a dimostrarlo. Così, visto che il record mondiale sui consumi nel segmento pesante era detenuto dall’attuale versione dell’ammiraglia della Stella, la nuova ammiraglia le ha gettato un guanto di sfida: luogo prefissato per il confronto, la direttrice tra Rotterdam-Stettino e ritorno, vale a dire una delle tratte est-ovest tipiche del trasporto a lungo raggio europeo.
L’attuale Actros si è presentato puntuale, in veste 1844 LS, con le armi affilate sul circuito di Nardò, vale a dire con tutti quegli accorgimenti per contenere al massimo la resistenza all'avanzamento che gli aveva procurato la conquista del primato. E diciamolo subito: ha fatto faville. Alla fine dei 10.000 km di test ha fatto registrare un consumo di 27,1 litri/100 km. Praticamente un soffio sotto i 3,7 km con un litro!
Ma il nuovo Actros in versione 1845 LS non ha battuto ciglio. E un po’ spavaldamente si è presentato in una doppia veste, come a voler dire: ti batto due volte, sia in versione euro 5 che euro 6.
E alla fine tanto è stato. Anzi, almeno in un caso la vittoria può essere definita schiacciante. Per quanto riguarda l’euro 6 la sciabolata vincente è servita a dare un taglio netto del 4,5% ai consumi fatti registrare dal predecessore, arrivando a viaggiare con appena 25,9 litri per 100 km: qualcosa di più di 3,86 km con un litro! E quasi per umiliare l’avversario ha gettato sul piatto non soltanto la riduzione di circa l’80% delle emissioni di CO2, ma pure un drastico contenimento del 40% dei consumi di AdBlue: 1,55 l/100 km per il 1844 LS e appena 0,86 l/100 km per il1845 LS in versione Euro 6.
Fantascienza, direte voi. Invece no, perché il nuovo Actros in versione euro 5 è riuscito a fare di meglio. E pure di molto: il 7,6% in meno. Che in termini assoluti significa appena di più di 25 litri per 100 km o, detto altrimenti, 4 km con un litro di gasolio. Ha fatto peggio dell’euro 6 soltanto rispetto ai consumi di AdBlue: poco meno di 1,1 l/100 km.

Precisazione
Non stiamo raccontando storielle, ma di un record di consumo codificato e quindi certificato. Il rilevamento è avvenuto sotto la supervisione di un esperto Dekra che, oltre alle operazioni di rifornimento di carburante, si è occupato anche del controllo generale del test.

Conclusione
Il record dell’Actros è per una parte del motore, ma per una parte ancora più considerevole degli accorgimenti del veicolo. Perché tutti abbiamo ormai imparato che tanto più si tagliano le emissioni, quanto più si alzano i consumi. Con una contraddizione evidente. Il motore euro 6 di Daimler, invece, equipaggiando un mezzo dall’aerodinamica ottimizzato e con una serie di soluzioni mirate (a partire dal funzionamento dei gruppi secondari), riesce a consumare meno di un motore euro 5 peraltro montato su un veicolo già avanzato in termini di resistenza al rotolamento. Segno che il nuovo Actros giunge al record non soltanto sprigionando una tecnologia motoristica superiore, ma anche perché contiene delle soluzioni innovative, concepite proprio per compiere un salto tecnologico in avanti.

I numeri del recod
IL CONFRONTO TRA GLI ACTROS

 

1844 euro 5  

1845 euro 6  

1845 euro 5

consumi l 100 km

27,1

25,9

25

consumi km l

3,7

3,86

4

consumi AdBlue l 100 km

1,55

0,86

1,1

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

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