LEGGI E POLITICA

Ecco chi deve presentare la dichiarazione ambientale (MUD) entro il 30 aprile

13 gennaio 2014

In attesa del Sistri... Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti entrerà completamente a regime nei prossimi mesi, ma nell’attesa gli oneri burocratici esistenti sono conservati e semmai aggiornati. Tant’è che in Gazzetta Ufficiale (n. 302 del 27/12/2013, S.O. n. 89) è stato pubblicato un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che reca la data del 12 dicembre, che sostituisce l’impostazione della dichiarazione ambientale (MUD) utilizzato lo scorso anno.

Di conseguenza, entro il 30 aprile 2014 la dichiarazione MUD, con riferimento alle informazioni relative ai rifiuti prodotti e/o gestiti nel 2013, va inviata da:
- chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
- commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione del rifiuto stresso;
- imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
- imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
- imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con volume di affari annuo superiore a 8.000 euro;
- imprese ed enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e della depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.

I trasportatori e chi effettua attività di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione dovranno presentarela dichiarazione MUDalla Camera di Commercio della provincia in cui si trova la sede legale dell’impresa a cui si riferisce la dichiarazione, mentre gli altri soggetti potranno inviarla presso la Camera di Commercio della provincia nella quale ha sede l’impresa o l’unità locale a cui è riferita la dichiarazione.

Per tutto ciò che occorre a preparare la domanda si possono consultare i siti delle Camere di commercio, dell’Unioncamere, dell’ISPRA, mentre la trasmissione telematica potrà essere effettuato tramite un portale informatico in corso di attivazione all’indirizzo www.mudtelematico.it.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home