FINANZA E MERCATO

Timocom: un 2013 con segno Più per i carichi italiani

16 gennaio 2014

Si abbassa rispetto al terzo trimestre 2013, ma resta comunque in positivo e superiore alla media europea la percentuale di carichi rispetto ai veicoli nelle relazioni di trasporto tra l’Italia e gli altri Paesi continentali. Francia, Germania e Svizzera si confermano come direttrici privilegiate dei traffici su gomma dello Stivale, seguite a ruota da Inghilterra, Austria e Belgio.
Sono i dati del 4° quadrimestre 2013 - ottobre, novembre e dicembre - che si evincono dal «Barometro dei Trasporti Timocom». In questo periodo il mercato europeo ha mostrato un certo abbassamento dei carichi, con un rapporto carichi/mezzi appena negativo di 49:51, ma l’Italia si è di nuovo collocata ai vertici continentali, con una quota di carichi nei confronti del resto dell’Europa attestata al 53%.
In particolare, il rapporto carichi/mezzi si mantenuto ottimo con Francia (77:23) e Germania (74:26). In aumento anche Svizzera (72:28) ed Inghilterra (61:39), mentre resta fermo l’Est Europa, con l’eccezione della Polonia che cresce vistosamente (46:54) rispetto a quest’estate. Il mercato interno si colloca al 69%, un risultato notevole che però appare in netto calo rispetto al terzo trimestre in cui si era registrato un surreale 82%.
Nel mercato in entrata, le performance migliori vengono realizzate da Ungheria (58% di carichi con il 42% di mezzi), Spagna (55:45) e ancora Francia (54:46).
In generale in Europa il rapporto carichi-mezzi di fine anno ha evidenziato un lieve esubero di spazi di carico,  pur superando di 4 punti percentuali il valore medio dell'anno precedente. È infatti il raffronto con il 2012 che induce gli esperti a un certo ottimismo: «Nel novembre 2012 il barometro dei trasporti evidenziava un rapporto di 38:62, annunciando uno scenario prenatalizio pessimo per i trasporti e la logistica europei – spiega Marcel Frings, Chief Representative di TimoCom - Quest'anno invece abbiamo registrato dieci punti percentuali in più, un progresso straordinario che ci fa ben sperare per il futuro». Considerazioni che valgono in misura maggiore per un’Italia che, come detto, ha raggiunto percentuali più elevate di carichi.
In conclusione, secondo Timocom, il 2013 va considerato un altro anno di consolidamento in direzione della ripresa economica. Il risultato complessivo per tutto l'anno del rapporto carichi-mezzi è stato pari a 47:53, migliore di quello del 2012 (45:55). La speranza è quindi di una ripresa dell'aumento dei carichi e dei contratti di trasporto che sarà legata anche a fattori climatici e che perciò non comincerà probabilmente dal primo trimestre del 2014, ma una volta terminata la brutta stagione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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