LOGISTICA

Assologistica scrive a Napolitano:

10 febbraio 2014

"Le operazioni logistiche e di riparazione della Costa Concordia possono essere convenientemente e opportunamente gestite a Taranto". È questo l'appello contenuto in una lettera indirizzata da AssologistIcaro al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in cui si sottolinea come Taranto possa “candidarsi quale porto italiano più idoneo ed estremamente più economico rispetto ad altri, in quanto può ospitare la Concordia senza particolari lavori di adeguamento infrastrutturale (che sarebbero invece necessari in porti più vicini al luogo del tragico affondamento della nave in questione)”. 

La richiesta di attenzione rivolta a Napolitano, tuttavia, non nasce da convenienze economiche e di spazio, che pur sono oggettive, avvalorate dalla considerazione che “Taranto vanta una grande specializzazione navalmeccanica e cantieristica”, ma dalla gravissima crisi in cui l’economia e la vita sociale della città riversano a seguito delle note vicende industriali ed ambientali su cui si avvinta, in aggiunta, la congiuntura negativa dei traffici portuali. La città “come è ben noto – si legge nella lettera – vive un momento estremamente difficile, sia dal punto di vista occupazionale che da quello ambientale” e la demolizione della Costa Concordia “sarebbe una boccata d’ossigeno per la stremata economia della città di Taranto, in particolare per i giovani lavoratori del settore cantieristico, che allo stato attuale vivono quotidianamente l’oppressione della disoccupazione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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