LEGGI E POLITICA

Ecobonus 2010: il ministero darà lettere di credito alle imprese

14 febbraio 2014

Dopo il confronto sulle problematiche isolane dell’11 febbraio, il sottosegretario Rocco Girlanda ha nuovamente incontrato il 13 febbraio le associazioni Aitras, Aias, Trasportounito e Movimento Autonomo Autotrasportatori per cercare di fornire una qualche soluzione alle problematiche principali. 

In particolare, la novità più sostanziale riguarda il rimborso dell’ecobonus 2010, visto che Girlanda, dopo aver confermato l’esistenza delle risorse, ha annunciato che il ministero dei Trasporti emetterà in favore delle aziende creditrici una lettera attestante il credito che potrà essere utilizzata per accedere al credito presso le banche. Più impervia la strada dell’ecobonus 2011 visto che i 30 milioni non sono più disponibili e quindi sarà necessario che lo stesso ministro Lupi vada a Bruxelles per chiedere di ripristinarle, «giustificandole come strumento per diminuire le distanze economiche  e migliorare le condizioni delle aree svantaggiate come la Sicilia e la Sardegna».
Le altre conclusioni su cui si è raggiunta un’intesa riguardano:

  • il riconoscimento della rappresentanza Aitras e Aias ai tavoli in quanto membri della Consulta regionale dell’autotrasporto della Sicilia;
  • convocazione la prossima settimana degli armatori operanti sullo Stretto di Messina per affrontare la questione legata ai costi eccessivi del biglietto;
  • per i tempi di pagamento, l’introduzione di solleciti di natura fiscale per i committenti;
  • attivazione del tavolo tecnico Stato-Regione Sicilia per le risorse promesse per la riqualificazione del trasporto merci siciliano.

Da parte di Aitras, si legge in una nota, c’è tutto l’interesse a ristabilire il dialogo, ma anche l’urgenza di arrivare in tempi brevi a toccare fatti concreti. Ecco perché si invita il sottosegretario a raggiungere risultati nel giro di 15 giorni. Solo cosi - si avvisa- «saremo in grado di fermare gli autotrasportatori che sono pronti ad attuare azioni di protesta selvaggia e incontrollata». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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