UFFICIO TRAFFICO

Autisti della SAE scioperano contro trasferimento dell'azienda all'Est

17 febbraio 2014

Da Trento verso la Romania. È la tratta preferita dalla grande imprese di autotrasporto del Trentino, percorsa inesorabilmente soltanto in andata. L’ultima intenzionata a percorrerla è la la SAE - Servizi Autotrasporti Europei Spa con sede in Trento e di proprietà di Alfredo Bonetti. A darne l’annuncio è il sindacato di base multicategoriale, quello dotato di maggiore rappresentatività in azienda e che proprio per questo lamenta che l’intrapresa procedura di licenziamento collettivo è stata attivato avvisando soltanto CGIL, CISL e UIL.

È stato sufficiente che si diffondesse la notizia per far scattare fin da stamattina uno sciopero a oltranza degli autisti, bloccando l’ingresso e l’uscita dei camion dallo stabilimento aziendale.

«La vergogna – si legge in un comunicato del sindacato di base – è che a scappare in Romania sono solo le tasse e i contributi! Le infrastrutture aziendali, il parco veicoli, il lavoro e i profitti rimarranno a Trento». Secondo i lavoratori, cioè, i servizi di trasporto saranno gestiti da una società costruita a Bucarest, con personale assunto secondo le più vantaggiose normative locali, sia in termini retributivi e contributivi, sia in virtù delle scarse tutele riconosciute ai lavoratori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home