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Sistri: le sanzioni slittano al 2015. Ma entro il 28 febbraio va convertito il Milleproroghe

19 febbraio 2014

Siamo un paese complesso a tal punto che molte volte diventa difficile anche riportare notizie, perché l’una ne contiene una seconda che finisce per negare la prima.

La prima notizia riguarda il Sistri, il famigerato sistema di tracciabilità dei rifiuti che partirà in ogni caso dal 3 marzo 2014, ma slitta però a gennaio 2015 l'applicazione dell'attuale regime «cartaceo», quello cioè basato sui registri di carico/scarico e sui formulari di trasporto. E quindi sulle relative sanzioni.

Questo slittamento è avvenuto con un emendamento passato alla Camera in sede di conversione del decreto Milleproroghe. Per la precisione l’emendamento dice testualmente che «Fino al 31 dicembre 2014 continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonché le relative sanzioni».

La seconda notizia riguarda la scadenza del Milleproroghe, fissata per il 28 febbraio. Ciò significa che se il decreto, che adesso è stato inviato al Senato in terza lettura, non dovesse essere approvato per il venerdì della settimana prossima, tutto finirebbe per decadere. E quindi quanto detto nella prima notizia sarebbe da cancellare.

Vi faremo sapere. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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