FINANZA E MERCATO

Nel 2013 fermati soltanto 98 cabotaggi abusivi: al ministero studiano nuove sanzioni

24 febbraio 2014

C’è qualcosa che non torna nei dati diffusi dalla Polizia stradale nel corso della Commissione sicurezza insieme alla associazioni dell’autotrasporto. Dalle statistiche, infatti, emerge che, malgrado i controlli nel corso del 2013 siano aumentati dell’8,5% e quelli nei confronti dei trasportatori stranieri siano cresciuti fino ad arrivare a essere il 30% del totale, il numero di infrazioni riscontrate relativi al trasporto abusivo di cabotaggio è di appena 98. A giustificare la scarsa consistenza di questo dato sarebbero sia le difficoltà sottese all’attività di controllo, sia le modalità elaborate dai trasportatori stranieri per scongiurare le contestazioni.

Fatto sta che attualmente il ministero dei Trasporti sta conducente un monitoraggio di tre mesi e alla fine dovrebbe fornire degli strumenti con cui rendere più incisive le sanzioni previste rispetto al cabotaggio abusivo.

A tal proposito, tra le associazioni presenti alla Commissione, Anita ha chiesto una modifica delle sanzioni relative al trasporto abusivo di cabotaggio, prevedendo l’inversione dell’onere della prova a carico del vettore e l’ipotesi di recidiva – ammessa dallo stesso Regolamento 1072/2009 - nonché il superamento della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi, sostituita da un forte incremento della sanzione pecuniaria obbligatoria che il vettore è tenuto a corrispondere su strada per sbloccare il veicolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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