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Aitras: «Spariti i 30 mln per ecobonus? Č inverosimile, ma vogliamo risposte»

3 marzo 2014

I primi a preoccuparsi della notizia diffusa da Uggè e «bonificata» dal ministro Lupi sono stati i trasportatori siciliani, che leggono il taglio dei 30 milioni come inverosimile. «Le imprese che hanno fanno istanza – scrive in una nota Salvatore Bella di Aitras – hanno già ricevuto la raccomandata dal Ministero di accettazione di richiesta di contributo, pertanto stiamo parlando di un provvedimento ufficiale adottato dal MIT e a fronte del quale lo stesso non può tirarsi indietro adottando un provvedimento di revoca, configurandosi in tal caso una palese lesione del legittimo affidamento, principio di natura europeistica e altresì richiamato nella L. 241/90».

In più, Bella ricorda pure che «il contributo è già stato erogato a tutte le imprese il cui importo non superava 150.000 euro. Si tratterebbe quindi di una disparità di trattamento di dimensioni colossali, contravvenendo ad un altro principio pilastro dell'ordinamento europeo e italiano, ovvero il principio di imparzialità».
In ogni caso per il rappresentante dell’Aitras è necessario «un confronto nell'immediato con il Ministro Lupi che chiarisca ogni cosa e ci dica se il nuovo Sottosegretario abbia intenzione di agire con spirito di continuità rispetto agli impegni che aveva preso con le associazioni siciliane l'ex Sottosegretario Girlanda; non è pensabile dovere riprendere tutto da capo, la categoria è in grave stato di crisi e ha bisogno di risposte, non di riprendere i discorsi iniziati ogni volta che cambia un Sottosegretario o un Ministro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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