FINANZA E MERCATO

Il ministero aggiorna l’interesse di mora da applicare sulle fatture di trasporto scadute

10 marzo 2014

L’art. 83 bis, in uno di quei tanti commi di cui si compone, contempla pure quello con cui si spiega che se il committente paga in ritardo rispetto ai termini pattuiti, il vettore-creditore ha diritto a maggiorare la somma degli interessi moratori. A quanto ammontano tali interessi?
L’art. 83 bis, per quantificarli, fa riferimento a una legge 231/2002 (poi più volta innovata, da ultimo con decreto legislativo n. 192/2012), quella con cui il ministero delle Finanze stabilisce il tasso di interesse da applicare a questo tipo di transazioni.
Ebbene, sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3 marzo scorso è stato pubblicato proprio l’aggiornamento di questo dato, che a partire dal 1° gennaio e fino al prossimo 30 giugno ammonta a 0,25%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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