UFFICIO TRAFFICO

Traspo Day 2014, un’iniezione di fiducia

12 marzo 2014

Se i trasportatori hanno desiderio di investire il loro tempo per scoprire le novità di prodotto del settore o per stare in compagnia di colleghi, è segno che in giro c’è un grande desiderio di fiducia. È con questo messaggio che si è chiusa lo scorso 9 marzo, la seconda edizione del Traspo Day di Pastorano (Caserta) che a dispetto di tutto va avanti in crescendo. Rispetto alla prima edizione, infatti, aumentano del 25% gli espositori, toccando quota 156 totali, lievitano del 10% le presenze, superando il tetto dei 24 mila biglietti (anche se quest’anno, rispetto al 2012, l’ingresso era gratuito soltanto per gli autisti professionisti), crescono soprattutto i visitatori provenienti da regioni diverse dal Sud Italia (il 13,5% giungeva dal Nord e il 34% dal Centro), segno che la manifestazione si sta indirizzando verso un respiro e una rilevanza nazionali. Con qualche puntata anche oltre confine, visto che le presenze straniere non erano più mosche bianche, ma una percentuale (il 2,5%) tangibile

Segno che la formula scelta – sposare l’informazione con l’intrattenimento, mostrare la novità tecnica fornendo al tempo stesso l’opportunità di testarla in prima persona – funziona non soltanto come cornice fieristica, ma anche come dimensione. Infatti, l’aria che si respirava nell’ A1 Expo (uscita A1 Capua) durante i quattro giorni di manifestazione era di festa, di divertimento e di distrazione.

Una formula che mette d’accordo tutti: chi produce e vende prodotti per il settore – e non a caso le sette case costruttrici di veicoli erano tutte presenti – ma anche il popolo dell’aerografo, dei tanti camion decorati (un’ottantina almeno) che hanno voluto trovare uno spazio all’interno del Traspo Day Show.
Di fronte a ciò aggiungere che gli organizzatori hanno dato appuntamento a tutti all’edizione 2016 forse è quasi superfluo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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