LEGGI E POLITICA

Proposte Assotrasporti: deroghe sui rientri in sede e meno ore di divieti di circolazione

19 marzo 2014

Ieri pomeriggio, alla direzione generale per la sicurezza stradale del ministero dei Trasporti, con le associazioni di categoria si è parlato del calendario 2014 dei divieti di circolazione per i mezzi pesanti con l'obiettivo di presentare proposte di modifica e integrazione del Decreto sul calendario in essere volte a volte a sostenere la competitività dell’autotrasporto, in ottemperanza alle misure di tutela della sicurezza stradale.
All'incontro vi ha preso parte anche Assotrasporti esibendo la proposta di revisione del calendario dei divieti presentata nel febbraio scorso all’allora sottosegretario ai Trasporti Girlanda.
La proposta - diffusa con una nota dall'associazione - consiste nell’introdurre una fascia di tolleranza per consentire agli autisti il rientro in sede qualora in prossimità. Più in dettaglio, Assotrasporti ha chiesto di estendere la deroga al divieto di circolare che oggi riguarda solo i mezzi che, rientrando in sede, si trovano a una distanza inferiore a 50 km dalla sede stessa a decorrere dall’orario di inizio del divieto e che non devono percorrere tratti autostradali. La proposta di Assotrasporti è quella di estendere tale deroga:
- per il rientro del veicolo anche alla residenza del conducente;
- per una distanza fino a 100 km dalla sede dell’impresa o dalla residenza del conducente, a decorrere dall’orario di inizio del divieto;
- alla percorrenza anche di tratti autostradali;
- limitatamente alle sopra descritte ipotesi anche al termine del periodo di riposo giornaliero.
Così facendo, secondo l'associazione, si faciliterebbe il rientro dei conducenti, nel rispetto del regolamento CE n. 561/2006 sui tempi di guida e di riposo e del relativo regolamento nazionale agli artt. 174 e 179 del nuovo Codice della Strada.
Il presidente di Assotrasporti, Secondo Sandiano ha infine evidenziato la necessità di ridurre le ore di divieto alla circolazione per i mezzi pesanti, che in alcuni casi - come ad esempio nel periodo dal 18 al 27 aprile in cui su dieci giorni, sette presentano divieti, rendendo così difficile per le aziende di trasporto merci programmare i viaggi nei giorni restanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home