LEGGI E POLITICA

Corte di Giustizia UE: l'udienza sui costi minimi fissata per il 7 aprile

28 marzo 2014

Lunedì 7 aprile ci sarà l'udienza della Corte di Giustizia Europea per discutere sulla legittimità dei costi minimi e sulla loro compatibilità con la normativa comunitaria. Più specificatamente, si dovrà stabilire se sia possibile una normativa nazionale che prevede - sono parole del documento ufficiale della Corte - «per la fissazione dei prezzi, che l’importo dei costi minimi di esercizio sia determinato da un accordo degli operatori interessati o, in subordine, dalla decisione di un loro organo rappresentativo».

Malgrado la fissazione dell’udienza fosse ormai nell’aria, dopo che nei giorni scorsi era stata data pubblicità a un parere della Commissione europea sui costi minimi, che risaliva all’agosto 2013, molti in realtà sembra essere stati colti di sorpresa. Prova ne sia che, UominieTrasporti.it ha anche provato a chiedere un commento ai diretti interessati, ma praticamente nessuno era informato sulla data dell’udienza.

Ricordiamo che per ogni caso sottoposto al giudizio della Corte vengono designati un giudice e un avvocato generale (che funge, tanto per capirci, da pubblica accusa). Il procedimento quindi si divide poi in due fasi: nella prima, soltanto scritta, le parti presentano documenti al giudice che redige una relazione sugli aspetti giuridici della controversia; nella seconda, in pubblica udienza, gli avvocati delle parti vengono sentiti ed eventualmente interrogati dai giudici e dall'avvocato generale. Dopo le conclusione dell'avvocato generale, i giudici emettono la sentenza a maggioranza e in pubblica udienza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home