UFFICIO TRAFFICO

Infrazioni commesse da veicoli stranieri: l’Europa trova il sistema per sanzionarli

31 marzo 2014

L’Europa è bella, ma va regolata per non creare disfunzioni o peggio ancora difformità di trattamento. Volete un esempio? Un veicolo con targa estera a cui non viene applicata una sanzione. Oppure, un conducente straniero a cui non viene riservato lo stesso trattamento degli autisti nazionali. Ebbene in Europa quando esistono disparità di trattamento si ricorre a un atto normativo, che si chiama direttiva, che serve proprio ad armonizzare situazioni differenti. La direttiva 2011/82/UE dedicata proprio a questi argomenti adesso è stata recepita anche in Italia con un decreto legislativo 4 marzo 2014 n. 67, entrato in vigore il 22 marzo.
In pratica con questa direttiva viene creato uno scambio rapido di informazioni tra paesi, tale per cui lo Stato membro in cui è stata commessa un’infrazione da parte di un veicolo straniero può accedere in tempi rapidi ai dati di immatricolazione dello stesso veicolo conservati ovviamente in altre Paese.
A questo scopo la normativa crea un punto di contatto nazionale – che in Italia saranno gli Uffici della Direzione generale per la Motorizzazione – attraverso cui passeranno in modo rapido tutti i dati necessari. In realtà il ricorso a questa opportunità non è prevista in generale, ma in relazione a una serie di infrazioni legate alla sicurezza stradale, quali:
- eccesso di velocità;
- mancato uso delle cinture di sicurezza;
- mancato arresto davanti a un semaforo rosso;
- guida in stato di ebbrezza;
- guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti;
- circolazione su corsia vietata;
- uso indebito di cellulare durante la guida.

Le autorità di altri Stati europei, quindi, potranno acquisire notizie per la contestazione di infrazioni rilevate sul proprio territorio e al tempo stesso le autorità di controllo italiane potranno – tramite il punto di contatto nazionale di Stati membri – acquisire i dati con cui diventerà possibile sanzionare veicoli in circolazione in Italia ma immatricolati all’estero che non hanno rispettato il codice della strada.
Il Regno Unito, l'Irlanda e la Danimarca non partecipano all'adozione della direttiva e quindi con essi non ci sarà scambio di informazioni.
 

                      Statistiche per paese sulle vittime della strada nel 2013

 

Decessi per milione di abitanti (tasso di decessi da incidenti stradali)

Andamento del numero totale di decessi

2001

2010

2012

2013

2010 - 2013

2011 - 2012

2012 - 2013

Belgique/België

145

77

70

65

-15%

-11%

-7%

България(Bulgaria)

124

105

82

82

-22%

-8%

0%

Česká republika

130

77

71

63

-19%

-4%

-12%

Danmark

81

46

30

32

-30%

-24%

8%

Deutschland

85

45

44

41

-9%

-10%

-7%

Eesti

146

59

65

61

3%

-14%

-7%

Éire/Ireland

107

47

35

42

-11%

-13%

19%

Ελλάδα (Elláda)

172

112

92

81

-28%

-10%

-12%

España

136

53

41

37

-30%

-8%

-10%

France

134

62

56

50

-19%

-8%

-11%

Hrvatska

146

99

91

86

-14%

-7%

-6%

Italia

125

70

62

58

-17%

-5%

-6%

Κύπρος (Kypros)

140

73

61

53

-28%

-28%

-14%

Latvija

236

103

85

86

-17%

-1%

1%

Lietuva

202

95

99

85

-11%

2%

-15%

Luxembourg

159

64

66

87

36%

3%

32%

Magyarország

121

74

61

59

-20%

-5%

-2%

Malta

41

36

27

54

50%

-48%

100%

Nederland

62

32

34

-

6%

3%

-

Österreich

119

66

63

54

-19%

2%

-15%

Polska

145

102

93

87

-15%

-15%

-6%

Portugal

163

80

68

62

-23%

-19%

-9%

România

109

117

101

92

-21%

1%

-9%

Slovenija

140

67

63

61

-10%

-8%

-4%

Slovensko

114

69

55

42

-39%

-9%

-24%

Suomi/Finland

84

51

47

48

-5%

-13%

3%

Sverige

66

28

30

28

-1%

-11%

-7%

United Kingdom

61

30

29

29

-4%

-8%

-1%

UE

113

62

56

52

-17%

-9%

-8%

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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