LEGGI E POLITICA

Aitras: 5 proposte per dare respiro all’autotrasporto siciliano

1 aprile 2014

In vista dell’incontro con l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità in calendario per giovedì 3 aprile, l’associazione Aitras ha preparato una piattaforma di proposte sulle quali intende incentrare il dialogo. Eccole articolate in cinque punti:

1. fissare e rendere strutturali gli interventi di sostegno al settore in grado di garantire "strada" ail trasporto di prodotti ortofrutticoli in partenza dalla Sicilia e attualmente impossibilitati a raggiungere i mercati ortofrutticoli del Nord (al massimo si arriva a Firenze) per non oltrepassare le ore di guida disponili. Per reperire le risorse si consiglia di attingere ai 18 milioni non spesi nell’esperienza “ticket ambientale” attivo fino al 2008. Tra gli interventi di sostegno vengono inclusi anche gli incentivi alle autostrade del mare;
2. garantire la continuità territoriale alla Sicilia;
3. verificare le tariffe applicate dagli operatori marittimi sullo Stretto di Messina tramite l’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Aitras segnala che attualmente un camion paga 260 euro per percorrere 3 km in linea d’aria, pari a circa 2 miglia, mentre sono sufficienti 330 euro per la tratta Messina-Salerno, di circa 200 miglia;
4. realizzare aree di sosta per autotrasportatori dotate di carburante extrarete al fine di contenere il costo del gasolio, utilizzando i 35 milioni di euro destinati agli autoporti mai realizzati;
5. destinare i 15 milioni di euro del fondo di garanzia, che non ha avuto successo, al rimborso sui corsi CQC e corsi qualificanti per l’autotrasporto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home