UFFICIO TRAFFICO

Il trasporto container dell'interporto di Bologna protesta per applicare i costi minimi

31 agosto 2011

I costi minimi di sicurezza sono legge. Eppure sono ancora molti i committenti che faticano ad accettare la loro applicazione, soprattutto in settori tradizionalmente “poveri” come quello del trasporto container. Proprio per convincere la committenza a sedersi attorno a un tavolo e a individuare un percorso che conduca all’applicazione di quanto previsto dalla legge n.127 del 4 agosto 2010, domani 1° settembre gli autotrasportatori del settore container che operano nell’interporto di Bologna daranno vita a una protesta di sensibilizzazione. Già nelle scorse settimane ci sono state assemblee e incontri, anche presso la locale CNA-Fita, per tentare di sbloccare la situazione. La mancanza di risultati concreti ha convinto gli autotrasportatori bolognesi a dar vita alla protesta di domani, che non intende bloccare o limitare i lavori del terminal, ma semplicemente mettere di fronte i propri interlocutori alle difficoltà che il settore attraversa e che almeno in parte l’applicazione dei costi minimi può contribuire a risolvere.

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